Il presidente francese Emmanuel Macron sta considerando di organizzare una cena privata per l’americano Donald Trump durante la riunione del G7 che si terrà a Évian-les-Bains. L’incontro avrà luogo al Palazzo di Versailles, residenza dell’antico re Luigi XIV, con l’obiettivo di tenere coinvolto Trump su questioni cruciali per l’Europa.
Versailles: un tentativo di intrattenimento
Secondo due funzionari francesi a conoscenza dei preparativi, Macron potrebbe ospitare una cena privata al Palazzo di Versailles il 17 giugno. L’idea è quella di usare l’attrazione per la magnificenza del palazzo per garantire che Trump resti concentrato su questioni come la guerra in Ucraina e le conseguenze economiche della crisi iraniana.
Preoccupazioni sul coinvolgimento americano
Il presidente americano, noto per i suoi giri a Montreal l’anno scorso, dovrebbe raggiungere la Francia dopo aver assistito a un evento di combattimenti in prigione organizzato in onore del suo compleanno. Tuttavia, le autorità francesi sono preoccupate che Trump possa non partecipare alla riunione o interromperla prematuramente.
Rischi e sfide
Europei e americani hanno trascorso anni cercando di trovare una formula per gestire il presidente americano. La lezione è stata che la lusinga, la pomposità e un tocco di splendore reale possono aiutare a migliorare i rapporti con Trump. Tuttavia, in vista della crisi iraniana, non è chiaro se Trump abbia interesse ad incontrarsi con leader europei.
Una cena intima o una gita al golf?
Un esponente del partito di Macron ha sottolineato che gli Europei dovrebbero evitare situazioni come quella in Canada l’anno scorso, quando Trump ha abbandonato la riunione del G7 prematuramente. Secondo una fonte vicina al presidente francese, sebbene non sia ancora confermata, una cena al Versailles potrebbe essere sostituita da un giro di golf a Évian.
La sfida di mantenere Trump concentrato
Il principale obiettivo delle autorità francesi è prevenire che Trump interrompa la riunione del G7 o ne esca prima. Il presidente francese ha spostato l’inizio della riunione per consentire a Trump di assistere ai combattimenti in prigione, e le organizzazioni locali hanno adattato gli ospiti in base alle preferenze del leader americano.
La diplomazia tradizionale contro la sfida attuale
I diplomatici europei ritengono che il più grande successo ottenuto con Trump sia stato l’invito a un pranzo privato durante il G7 di Biarritz nel 2019. Tuttavia, in vista della guerra globale sulle tariffe commerciali e del disprezzo americano per le opinioni degli alleati sui conflitti iraniani e ucraini, si pone la domanda se la tradizionale abilità diplomatica francese possa avere un impatto significativo.
Un’opportunità per riconfermare l’impegno del G7?
Secondo un ex ministro, il vertice potrebbe rappresentare un’opportunità per far rivolgere Trump all’impegno con la comunità internazionale. Macron ha focalizzato i preparativi sul tema delle disuguaglianze globali, ovvero la concorrenza commerciale non leale da parte della Cina.
Rischi di destabilizzazione
Tuttavia, è evidente che il G7 potrebbe essere turbato da altri fattori. Ad esempio, l’apertura del Canale di Hormuz potrebbe cambiare completamente la situazione se ci fosse una soluzione diplomatica con l’Iran. Inoltre, Macron ha invitato anche il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, introducendo ulteriori elementi di instabilità.
Conclusioni incerte
In conclusione, mentre Macron cerca di intrattenere Trump con un’esperienza unica e memorabile come una cena al Versailles, le sfide diplomatiche rimangono complesse. Gli Europei sono consapevoli del rischio di conflitto e della necessità di gestire con saggezza l’imprevisto.


