Meryl Streep e Anne Hathaway tornano a vestire i panni di ‘Il Diavolo veste Prada’ dopo vent’anni
L’attrice Meryl Streep ha rivelato in una recente intervista al prestigioso magazine “Vogue” i retroscena dell’imminente sequel del film “Il Diavolo veste Prada”, che tornerà sulle sale il 1 maggio. Nel nuovo capitolo, l’iconica direttrice di moda Miranda Priestly ritorna con stile e sfoggia un look sempre ineguagliabile.
Il ritorno della regina della moda
Streep ha ampiamente parlato del suo personaggio rivelando che per la ripresa delle scene è stata costretta a indossare tacchi alti per tutto il periodo di girata, un elemento che non l’ha esattamente entusiasmata. “Ho quasi avuto un disturbo da stress post-traumatico per aver portato i tacchi alti per sedici settimane”, ha scherzato Streep.
Secondo quanto riportato dall’intervista, la protagonista aveva inizialmente sperato di indossare solo pantaloni durante le riprese. Tuttavia, dopo aver visto alcune gonne di Dior che definisce “assolutamente favolose”, ha deciso di cambiare idea e abbracciare il suo personaggio nel modo più fedele possibile.
Un look sempre ineguagliabile
Nel nuovo film, l’aspetto stilistico della direttrice Priestly rimane solido e marcato. “Essendo una persona che ha ricoperto quella posizione per vent’anni, Miranda ha mantenuto il suo stile, ma lo ha adattato”, spiega Streep.
L’iconica figura di moda è tornata con un look raffinato ed elegante, riflettente i cambiamenti nel mondo della moda trascorsi fra le due pellicole. “Ma è stato un po’ come andare in fondo all’armadio, trovare qualcosa e chiederti ‘Oh, chissà se mi sta ancora bene?’”, aggiunge l’attrice.
Un clima di eccitazione generale
Le riprese del film hanno portato con sé una quantità impressionante di attenzione da parte dei fan. Quando le scene venivano girate sulla Sesta Avenue nel 2006, non c’erano quasi spettatori; adesso invece migliaia di persone armate di smartphone sono pronte a riprendere tutto.
Anne Hathaway, che interpreta Andy Sachs nella pellicola originale e ritorna con il personaggio per il sequel, ha espresso la sua sorpresa nel vedere Streep in azione. “Meryl, nei panni di Miranda, aveva iniziato a percorrere il corridoio davanti a me – ero forse a 15 metri di distanza da lei – e vederla da dietro è stato praticamente psichedelico”, commenta Hathaway.
Un ritorno che lascia senza parole
Il ritorno dei personaggi in questo sequel ha generato un clima di entusiasmo indescrivibile. Le scene del Met Ball, uno degli eventi più attesi della moda, hanno visto una folla ancora più numerosa e partecipe rispetto a dieci anni fa.
“Sono uscita dal camper e ho sentito un autentico boato”, racconta Streep, “quando abbiamo girato il Met Ball, è stato ancora più folle. La gente era vestita da Miranda! Onestamente, questa cosa mi ha davvero spiazzata.” Hathaway aggiunge che vedere Streep in azione le ha riportato alla mente i momenti vissuti durante la prima pellicola: “In quel momento ho sentito aprirsi così tanti portali, mi sono sentita come se avessi di nuovo 22 anni, ma era adesso. Per fortuna, questa volta Meryl non è rimasta nel personaggio per tutto il tempo, quindi ci siamo fatte un sacco di risate”.
Conclusione
Il ritorno di “Il Diavolo veste Prada” dopo vent’anni promette una nuova e affascinante storia che mantiene l’essenza del personaggio di Miranda Priestly intatta, mentre si adatta alle sfumature della moda moderna. L’eccitazione dei fan è palpabile e le attese per il nuovo film sono altissime.
Il sequel rappresenta non solo un tributo alla moda e al suo fascino eterno, ma anche una celebrazione del talento di Meryl Streep e Anne Hathaway che hanno riconquistato i loro ruoli dopo due decenni. Il clima di entusiasmo generale dimostra quanto il film originale sia rimasto nel cuore dei fan, rendendo questo nuovo capitolo un evento da non perdere.