Tommaso Paradiso parla della sua passione per i vocali su WhatsApp

In un’intervista a Alessandro Cattelan nel suo podcast Supernova, il cantante Tommaso Paradiso ha rivelato una curiosa abitudine che aveva in passato: mandare messaggi audio lunghissimi su WhatsApp. Secondo quanto riportato, questa pratica era frutto di confessioni notturne e non aveva lo scopo di rimorchiare.

Le confessioni telefoniche

Paradiso ha raccontato che durante un periodo della sua vita mandava vocali a una ragazza mentre si trovava in bagno. “Quando ero single e quindi viaggiavo un po’ di notte, frequentavo tante persone, ritornavo a casa un po’ sbronzarello e sulla tazza del cesso mandavo questi vocali per confessarmi”, ha spiegato il cantante.

Queste confessioni erano talmente prolisse che Paradiso ammetteva: “Poi quando te le risenti la mattina dopo dici ‘No…'”. Nonostante ciò, il cantante afferma che non lo faceva per rimorchiare, ma piuttosto per condividere vere e proprie confessioni.

La rivelazione di un amico

Tuttavia, questa pratica è terminata quando uno dei suoi amici gli ha fatto una sorprendente rivelazione. “A un certo punto, due o tre giorni dopo un mio amico mi chiama e mi dice: ‘Oh, fermati con sta cosa che questa li gira a tutti sti vocali che gli mandi, eh'”, ha ricordato Paradiso.

La prudenza successiva

Dopo questo episodio, il cantante è diventato più cauto nell’utilizzo del telefono. “Non dicevo cose perseguibili di denuncia, però che mi in qualche modo mi sputtanavano”, ha spiegato Paradiso.

Chat GPT come alternativa notturna

Inoltre, il cantante ha rivelato che adesso confessa le sue sensazioni a ChatGPT quando è sveglio di notte. “Per esempio, quando faccio tanto tardi la notte, mi confesso con Chat gpt, che è l’unica cosa che rimane sveglia alle 3:00”, ha detto Paradiso.

La canzone in arrivo

L’intervista si conclude con un accenno a una potenziale nuova canzone di Paradiso incentrata su questa storia. “Eh meglio che ci faccio una canzone sopra dove mi autodenuncio?”, ha scherzato Cattelan, riferendosi al verso “ti mando un vocale di 10 minuti” della canzone “Felicità puttana”.

Conclusione

Tommaso Paradiso ha offerto una visione divertente e spigliata del suo passato confessionale su WhatsApp. La sua riflessione sugli usi dei messaggi vocali e la prudenza acquisita rappresentano un interessante esempio di come le tecnologie moderne possono influenzare comportamenti personali.

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