Tragedia in Svizzera: Incendio in un locale notturno a Crans-Montana, si temono decine di vittime
Incendio a Crans-Montana: Almeno 40 morti, indagini in corso
Un grave incendio è divampato in un locale notturno a Crans-Montana, in Svizzera, causando un numero elevato di vittime. Stando a quanto riportato dalla procuratrice generale del Canton Vallese, Beatrice Pilloud, si contano almeno 40 decessi, mentre le operazioni di soccorso e le indagini sono ancora in corso. Le autorità stanno indagando sulle cause dell’incendio, ipotizzando sia un incidente che un atto doloso.
Cosa è successo al «Constellation»
Il locale, denominato «Le Constellation», è un punto di riferimento a Crans-Montana, aperto tutti i giorni dalle 7 del mattino fino a tarda notte. Durante il giorno funge da bar e caffetteria, offrendo un servizio di après-ski nel tardo pomeriggio, per poi trasformarsi in una discoteca con musica e cocktail. La struttura, rilevata nel 2015 da Jacques e Jessica Moretti, una coppia di imprenditori francesi, può ospitare fino a 400 persone. Il locale è disposto su due livelli, con una caffetteria al piano terra e un seminterrato dove si è verificato l’incendio. L’arredamento, caratterizzato da legno e pelle, avrebbe contribuito a favorire la propagazione delle fiamme.
Secondo le prime ricostruzioni, l’incendio sarebbe scoppiato nel seminterrato, innescando un’esplosione e una rapida diffusione del fuoco. La struttura presentava due uscite di sicurezza, una principale e una secondaria, ma la loro efficacia durante l’emergenza è ancora al vaglio degli inquirenti. La ruota appesa all’insegna del locale è caduta ed è stata spostata accanto a un’uscita posteriore.
Le indagini e i proprietari
Jacques e Jessica Moretti, proprietari del «Constellation», sono stati interrogati dalle autorità svizzere nell’ambito delle indagini. Al momento, non risultano indagati. Le ipotesi di reato formulate sono incendio, omicidio colposo e lesioni personali colpose. L’inchiesta si concentrerà sull’analisi dei materiali utilizzati all’interno del locale, sui permessi di esercizio e sulle misure di sicurezza adottate, come estintori, vie di fuga e rispetto delle normative antincendio.
La procuratrice Pilloud ha dichiarato che i gestori hanno fornito informazioni sulla disposizione interna del locale, sui lavori di ristrutturazione e sulla capienza del bar. Sarà necessario verificare se vi sia una responsabilità penale a carico di qualcuno. Un amico della coppia ha riferito di aver parlato con loro alle prime ore del mattino, confermando che sono vivi.
La dinamica dell’incendio e le testimonianze
Le autorità stanno esaminando diversi aspetti per ricostruire la dinamica dell’incendio. Tra le ipotesi, si valuta il ruolo di un flashover, un fenomeno in cui la temperatura all’interno di un ambiente chiuso aumenta improvvisamente, causando una rapida propagazione delle fiamme. Si indaga anche sulla presenza di materiali infiammabili, come la schiuma insonorizzante, che potrebbe aver contribuito ad alimentare l’incendio. Ad esempio, l’utilizzo di materiali combustibili per l’arredamento, sebbene possa creare un’atmosfera accogliente, può rappresentare un rischio in caso di incendio.
Al momento della tragedia, nel locale erano presenti circa un centinaio di persone, anche se il numero esatto è ancora da confermare. Tra le vittime, si teme la presenza di giovani e turisti stranieri. Sono in corso le operazioni di identificazione dei corpi. Le autorità hanno comunicato che sei cittadini italiani risultano dispersi e almeno 13 sono rimasti feriti.
Questo tragico evento solleva interrogativi sulla sicurezza dei locali pubblici e sull’importanza di rispettare le normative antincendio per prevenire simili disastri. Le indagini proseguiranno per accertare le responsabilità e garantire che vengano presi i necessari provvedimenti per evitare che una tragedia del genere si ripeta.


