George Clooney ottiene la cittadinanza francese: ecco come è successo
L’attore americano George Clooney è stato naturalizzato cittadino francese, una decisione presa su richiesta del Ministro degli Esteri francese, Jean-Noël Barrot. La procedura, formalizzata il 26 dicembre, è stata resa nota attraverso documenti ufficiali visionati da POLITICO.
La procedura di naturalizzazione
La cittadinanza è stata concessa tramite il meccanismo del “citoyen émérite”, una via d’accesso riservata a stranieri che parlano francese e che, attraverso il loro lavoro, contribuiscono significativamente all’influenza della Francia e alla prosperità delle sue relazioni economiche internazionali. La richiesta, inviata al Ministro dell’Interno Laurent Nuñez, evidenzia come la famiglia Clooney sia stabilmente residente nel sud della Francia, dove i loro figli frequentano la scuola, e mantenga forti legami personali e professionali con il paese.
Il dossier presentato sottolinea anche l’impegno filantropico dei Clooney, attraverso la Fondazione Clooney Justice, che offre assistenza legale gratuita in oltre 40 paesi per la difesa della libertà di parola e dei diritti delle donne. La fondazione opera attivamente anche in Europa, dove le sue attività hanno portato a contrasti con figure politiche come Viktor Orbán, che ha espresso critiche nei confronti dell’attore. Inoltre, viene riconosciuto il contributo economico di Clooney all’industria cinematografica francese, grazie alle sue attività professionali.
Precedenti e reazioni politiche
La procedura di “citoyen émérite” non è nuova e in passato ha permesso a diverse personalità di ottenere la cittadinanza francese, tra cui Evan Spiegel, co-fondatore di Snapchat, e Pavel Durov, co-fondatore di Telegram. Questo tipo di concessione, sebbene legale, ha sollevato alcune critiche all’interno del governo francese.
Marie-Pierre Vedrenne, ministro delegato al Ministro dell’Interno, ha espresso il suo imbarazzo per l’iniziativa, ritenendo che possa inviare un messaggio sbagliato. Ha annunciato che intende esaminare attentamente l’intera procedura per valutare la sua correttezza.
Clooney e la politica: dagli Stati Uniti alla Francia
Negli Stati Uniti, George Clooney ha storicamente mantenuto stretti rapporti con esponenti del Partito Democratico. Recentemente, è stato coinvolto nell’incoraggiare l’ex Presidente Joe Biden a presentarsi alle elezioni presidenziali del 2024. Allo stesso tempo, Clooney ha avuto un rapporto conflittuale con l’attuale Presidente Donald Trump, che lo ha attaccato pubblicamente su Truth Social, definendolo un “attore di film falso”.
Un esempio di come la cittadinanza possa essere concessa a figure di spicco per il loro contributo culturale ed economico è rappresentato da numerosi artisti e imprenditori che, nel corso della storia, hanno scelto di diventare cittadini francesi. Un altro esempio è dato da scienziati e ricercatori che, attratti dal sistema di ricerca francese, hanno ottenuto la naturalizzazione per il loro lavoro innovativo.
La decisione di concedere la cittadinanza a George Clooney e alla sua famiglia sottolinea l’importanza che la Francia attribuisce all’attrazione di talenti internazionali e al riconoscimento del loro contributo alla società. Resta da vedere se le polemiche sollevate dalla procedura porteranno a modifiche nella legislazione o nelle prassi relative alla concessione della cittadinanza.