HSBC accantona 1,1 miliardi per la causa legata allo scandalo Madoff: l’ombra della maxi-frode torna a pesare sul colosso bancario europeo

Di Alessandro Torrisi ·4 min di lettura

L’eredità dello scandalo finanziario più devastante della storia americana continua a generare scosse a distanza di anni. La banca britannica HSBC, la più grande d’Europa per capitalizzazione, ha annunciato di aver accantonato 1,1 miliardi di dollari per fronteggiare i potenziali costi legali derivanti dal contenzioso con il fondo lussemburghese Herald (Luxembourg) SICAV, coinvolto indirettamente nella colossale truffa orchestrata da Bernard Madoff, il finanziere statunitense condannato per la più estesa frode di tipo “Ponzi” mai registrata.

La vicenda, che risale a oltre quindici anni fa, continua a produrre ripercussioni nel mondo bancario internazionale. Lo scorso venerdì, la Corte di Cassazione del Lussemburgo ha respinto l’appello presentato da HSBC Securities Services Luxembourg, la filiale locale della banca, contro la decisione favorevole a Herald. Il fondo, oggi in liquidazione, accusa la banca di negligenza nella custodia dei propri asset, sostenendo che l’istituto avrebbe dovuto garantire maggiore vigilanza nella gestione dei fondi depositati, parte dei quali risultano svaniti a causa dello schema fraudolento di Madoff.

Secondo la causa in corso, Herald richiede la restituzione di titoli e liquidità per 2,5 miliardi di dollari, più interessi, oppure un risarcimento complessivo che potrebbe raggiungere 5,6 miliardi di dollari. HSBC, pur avendo accantonato la somma per cautela, ha dichiarato che “l’impatto finanziario effettivo potrebbe risultare significativamente diverso” una volta concluso il procedimento, confermando l’intenzione di presentare un nuovo ricorso alla Corte d’Appello del Lussemburgo e, in caso di esito negativo, di contestare l’entità dei danni richiesti.

Non è la prima volta che la banca britannica si trova coinvolta in controversie legate al crac Madoff. Già nel 2012, HSBC aveva raggiunto un accordo extragiudiziale con il fondo Kalix, anch’esso vittima indiretta del sistema truffaldino, per una cifra non resa pubblica dopo una richiesta iniziale di oltre 35 milioni di dollari. Tuttavia, l’attuale contenzioso con Herald rappresenta un caso di dimensioni ben più ampie, sia per la cifra in gioco che per il potenziale impatto reputazionale.

L’accantonamento di 1,1 miliardi verrà iscritto nei risultati finanziari del terzo trimestre dell’istituto, con una stima di impatto limitato a 15 punti base sul CET1, l’indicatore di solidità patrimoniale primaria delle banche. Un effetto, dunque, ritenuto contenuto per una realtà delle dimensioni di HSBC, ma che ha comunque influito sulla reazione immediata dei mercati. Alla Borsa di Londra, il titolo dell’istituto ha inizialmente perso circa il 2,4%, per poi recuperare terreno e chiudere sostanzialmente invariato rispetto al giorno precedente.

Lo scandalo Madoff, esploso nel 2008, continua a essere un punto di riferimento drammatico per la finanza mondiale. L’ex presidente della Bernard L. Madoff Investment Securities aveva costruito un sistema piramidale da circa 65 miliardi di dollari, promettendo rendimenti costanti e sfruttando i nuovi investimenti per pagare gli interessi ai clienti già esistenti. Lo “schema Ponzi” durò per decenni, coinvolgendo investitori privati, fondi internazionali e istituzioni finanziarie. Arrestato nel dicembre 2008, Madoff fu condannato a 150 anni di carcere e morì nel 2021, all’età di 82 anni, mentre scontava la pena.

Per HSBC, l’episodio rappresenta una delle sfide legali più delicate degli ultimi anni. Sebbene la banca abbia sottolineato la propria determinazione nel difendere la correttezza del suo operato, l’esito del procedimento potrebbe creare un precedente rilevante per altri casi simili ancora in corso. Le autorità di vigilanza europee osservano con attenzione gli sviluppi, poiché la decisione finale della magistratura lussemburghese potrebbe incidere sulla regolamentazione della responsabilità dei custodi di fondi d’investimento in caso di frodi o collassi finanziari.

Il caso Herald–HSBC dimostra come le conseguenze della truffa Madoff continuino a propagarsi nel tempo, colpendo ancora oggi giganti bancari e investitori istituzionali. A distanza di quasi due decenni, l’eco di quella gigantesca illusione finanziaria non si è ancora spenta: un monito per l’intero sistema globale sul costo dell’opacità, della fiducia mal riposta e della vigilanza mancata.

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