Francesco Oppini ricorda la fidanzata Luana a vent’anni dalla morte

Di Carlotta Reale ·3 min di lettura
Una rosa bianca accanto a un vecchio orologio da tasca fermo su un tavolo di legno, simbolo di un ricordo.

Il 17 ottobre è da vent’anni un giorno difficile per Francesco Oppini. In questa data, nel 2006, la fidanzata Luana morì a soli 25 anni in un incidente stradale. Nel ventesimo anniversario l’ex gieffino le ha dedicato un lungo ricordo sui social, fatto di affetto, nostalgia e anche di rabbia per una vita spezzata troppo presto, a poche ore da quello che avrebbe dovuto essere il suo compleanno.

Nel messaggio Oppini riflette sulle conseguenze di quella notte non solo sulla loro storia di coppia, ma sulla vita stessa di Luana e di tutte le persone che le volevano bene. Rifiuta l’idea di un destino già scritto e attribuisce quanto accaduto a una fatalità: "La fatalità che non ha permesso a una ragazza splendida come te di diventare una donna adulta, una mamma e perché no una nonna. Ti è stato tolto tutto ed è questo che a vent’anni di distanza mi fa ancora stare male, incazzare e soffrire".

Il passaggio più intenso è quello in cui ribadisce il suo amore: "Il mio amore per te è rimasto invariato da quella notte, spezzato come una catena che non si potrà mai aggiustare, ma comunque invariato, presente". Oppini scrive che una parte di sé è riuscita a lasciarla andare, ma non del tutto, perché crede che un giorno ciò che è rimasto in sospeso possa avere un seguito, "magari ridendoci sopra, magari ironizzando, sorridendo e scherzando come solo noi eravamo abituati a fare, ma comunque incontrandoti ancora almeno una sola volta".

Il messaggio si chiude con una promessa: "Oggi ti verremo a trovare, ancora una volta, a distanza di vent’anni dal tuo viaggio senza ritorno che ci ha lasciati senza di te, ma una cosa è certa, la mia vita senza di te, senza il tuo sorriso, senza la tua persona non sarebbe stata la stessa, mai. Ciao Lu’! Con amore, Francesco".

Non è la prima volta che Oppini parla pubblicamente di quella perdita. Nel 2022, ospite di Oggi è un altro giorno, aveva definito la morte di Luana "una forzata crescita improvvisa". In quell’occasione aveva aggiunto: "Ho dovuto superare il dolore più inaspettato che uno può avere all’età che avevo io all’epoca, 24 anni. A quell’età lì non pensi mai che ti possano succedere determinate cose, non puoi pensare che ti possa venire a mancare un amico, una compagna, un genitore".

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