Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato una tregua energetica immediata tra la Russia e l’Ucraina su Truth, il suo social network personale. Secondo Trump, le due nazioni avrebbero raggiunto un accordo per sospendergli gli attacchi nell’ambito del conflitto armato in corso.
Confusioni e non conferme ufficiali
Nessuna delle parti coinvolte ha fornito finora una conferma ufficiale dell’accordo. Christopher Miller, corrispondente del Financial Times in Ucraina, ha dichiarato che "nessuno ha sentito parlare del cessate il fuoco".
I droni di Mosca
In un altro sviluppo della situazione militare, le forze aeree russe hanno abbattuto 21 droni diretti verso Mosca. Il sindaco Sergej Sobyanin ha riferito che i servizi di emergenza stanno operando sul luogo dell’incidente.
Gruppi bipartisan contro Trump
Un gruppo bipartisan di senatori americani, tra cui Susan Collins e Jeanne Shaheen, si è schierato contro l’accordo tra Washington e Mosca per la fornitura di diesel. I politici affermano che il Congresso ha vietato le importazioni di energia russa nel 2022.
Viaggio a Mosca sospeso
Il viaggio dei rappresentanti statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner a Mosca è stato posticipato fino a quando non ci sarà chiarezza sulla disponibilità dell’Ucraina e degli europei di accettare una proposta unitaria da presentare a Vladimir Putin.
La Russia rifiuta la tregua
Secondo Axios, la Russia ha respinto l’ipotesi di un cessate il fuoco che prevede la sospensione degli attacchi alle centrali elettriche ucraine. La proposta "raffineria per raffineria" avanzata da Trump è stata definita "sbilanciata" dato che l’Ucraina dispone di una sola raffineria attaccata ripetutamente dai russi.
Reazioni internazionali
Il primo ministro canadese Mark Carney ha criticato l’accordo tra Washington e Mosca sulla fornitura di diesel, sostenendo che favorisce la Russia e danneggia gli sforzi per una pace in Ucraina. L’Ucraina sostiene invece che il cessate il fuoco sia necessario per proteggere le infrastrutture energetiche.
Zelensky attento alle condizioni della tregua
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di essere in attesa di dettagli riguardo alla tregua annunciata da Trump. "Per me è una novità", ha affermato Zelensky ad Axios, aggiungendo che l’Ucraina accetterà la sospensione degli attacchi se Mosca sarà d’accordo.
Von der Leyen sostiene Zelensky
La presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen ha espresso il suo pieno sostegno al presidente ucraino, affermando di aver avuto un buon colloquio con lui. Von der Leyen ha sostenuto la richiesta del presidente Zelensky di un cessate il fuoco che protegga le forniture alimentari mondiali e le infrastrutture energetiche.
Tensioni tra Trump e Zelensky
La situazione è stata ulteriormente complicata da una serie di battute scambiate tra Trump e Zelensky. Il presidente americano ha affermato che il leader ucraino "vuole creare problemi al mondo e agli agricoltori", mentre Zelensky ha sottolineato l’importanza della tregua per la pace.
Tregua condizionata dai negoziati
Il segretario al Tesoro americano Scott Bessent ha difeso l’accordo sul diesel con la Russia, affermando che sia vantaggioso per gli interessi degli Stati Uniti. Tuttavia, l’Ucraina e altri alleati continuano ad esprimere preoccupazioni riguardo le conseguenze dell’accordo.
Continuazione delle tensioni
La situazione rimane incerta mentre i negoziatori cercano di stabilire una tregua definitiva. La Russia continua a respingere l’idea di un cessate il fuoco condizionato, mentre Zelensky e gli alleati ucraini si tengono pronti per eventuali sviluppi.
Conclusioni
L’annuncio di Trump ha gettato ulteriore confusione sul tavolo negoziale tra Russia e Ucraina. Finché non ci saranno conferme ufficiali da parte dei governi coinvolti, la situazione rimarrà instabile.