Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ottenuto il pieno supporto dei leader occidentali, nonostante le critiche di Donald Trump e l’accordo sul diesel tra Washington e Mosca.

Zelensky si muove diplomaticamente

Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha riferito che Zelensky ha intrattenuto colloqui intensivi con i leader dei Paesi partner durante tutto il giorno. Sybiha ha avuto incontri personali con i colleghi del Regno Unito, Germania e Norvegia, sottolineando l’incrollabile sostegno internazionale.

Burnham rassicura Zelensky

Il primo ministro britannico Andy Burnham ha garantito a Zelensky la piena solidarietà dopo le critiche di Trump e l’accordo sul diesel. In una telefonata tra i due leader, Burnham ha ribadito il sostegno del Regno Unito.

Decisioni diplomatiche contro produttive

Mosca ha annunciato parzialmente la revoca del divieto di esportazione del diesel, un accordo che ha suscitato critiche in Europa. Secondo l’agenzia Tass, il governo russo autorizza le compagnie petrolifere russe a stipulare contratti con controparti estere.

Proposte di Washington per una tregua parziale

Gli Stati Uniti hanno proposto alla Russia tre incentivi economici in cambio di una tregua parziale alle infrastrutture energetiche o alle operazioni marittime. Secondo il New York Times, le proposte includono lo sblocco di beni sovrani russi congelati e la vendita di attività petrolifere russe.

Risposta ucraina e solidarietà europea

Kiev ha reagito negativamente all’accordo sul diesel, ma non ha respinto categoricamente le proposte statunitensi. L’Europa continua a sostenere l’Ucraina, come dimostrato dalle dichiarazioni del primo ministro estone Kristen Michal e delle posizioni della Lega in Italia.

Trump critica Zelensky e la diplomazia di Putin risponde

Donald Trump ha criticato Zelensky per le sue azioni contro le raffinerie russe, suggerendo che l’Ucraina abbia bisogno di una nuova leadership. L’inviato russo Kirill Dmitriev ha approvato la critica americana e sottolineato il fallimento della diplomazia ucraina.

Continuano gli attacchi russi

Zelensky ha informato Burnham dell’intensificarsi degli attacchi russi contro le città ucraine. Le bombe, i missili e i droni continuano a colpire civili innocenti, con quasi 100 morti in una sola settimana.

Difesa europea e pressione sul Cremlino

L’Europa sta cercando di aumentare la pressione sull’economia russa e sul suo complesso militare-industriale. L’Italia, attraverso la Lega, invita Bruxelles a smettere di fare scelte ideologiche e ad impegnarsi concretamente per fermare la guerra.

La prossima settimana critica per l’Europa

Zelensky ha chiamato per la prossima settimana una «settimana di forza europea», sottolineando la necessità di un maggiore impegno per porre fine ai festeggiamenti di Putin e colpire il suo potere economico.

La situazione rimane incerta, con l’Ucraina che cerca sostegno internazionale mentre Mosca continua ad intensificare le sue azioni militari. La diplomazia e la solidarietà europea sono più importanti che mai per garantire una pace duratura.

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