Il governo Trump ha ignorato le raccomandazioni dei funzionari del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti riguardo all’accesso dell’Emirati Arabici Uniti (UAE) a tecnologie avanzate americane, secondo fonti conosciute delle vicende. La decisione è stata presa nonostante i rischi di sicurezza evidenziati dai dipendenti del Dipartimento.
Decisioni contro le raccomandazioni dei funzionari
Il 10 luglio, il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha annunciato una riduzione delle restrizioni sulle esportazioni di tecnologia sensibile alla UAE. La mossa ha sorpreso i dipendenti dell’agenzia responsabili per la sicurezza della tecnologia americana.
Rischi di sicurezza
I funzionari del Dipartimento hanno redatto rapporti e memorie nel corso dell’autunno scorso, evidenziando i rischi legati alla G42, una compagnia d’intelligenza artificiale (IA) statale emiratina. I documenti specificavano che un allargamento dell’accesso della G42 e delle sue affiliate a tecnologie americane avrebbe facilitato il trasferimento di queste innovazioni ad avversari come la Cina.
Influenza cinese
I rapporti hanno inoltre evidenziato preoccupazioni legate all’influenza della Cina nell’UAE. Le persone familiari con le deliberazioni hanno rivelato che "è una verità nota che l’UAE è il principale punto di divergenza per tecnologie sensibili degli Stati Uniti nel Medio Oriente".
Ignoranza delle raccomandazioni
Tuttavia, i responsabili senior del Dipartimento del Commercio hanno ignorato queste raccomandazioni. Secondo le persone a conoscenza dell’argomento, l’amministrazione Trump ha autorizzato la G42 ad acquistare fino a 35.000 chip avanzati Nvidia nel novembre scorso.
Decisioni controversie
Il passaggio del luglio andava oltre questa mossa, consentendo alle aziende approvate dell’UAE di accedere non solo ai chip ma anche a equipaggiamento militare e componenti satellitari. Questa decisione rappresenta una delle più importanti inversioni di rotta nelle politiche tecnologiche degli ultimi anni.
Preoccupazioni per la sicurezza nazionale
La mossa ha sollevato preoccupazioni tra i fautori della sicurezza nazionale e gli hardliners cinesi. Molti sostenitori dell’IA temono che i cambiamenti rendano più probabile che Beijing acceda alle tecnologie americane avanzate.
Giustificazione ufficiale
Il Dipartimento del Commercio ha affermato in una dichiarazione che la decisione è stata presa per promuovere l’America come partner globale di primo piano nell’investimento su tecnologie innovative, al contrario dei rivali.
Collaborazioni passate e futuri rischi
Il Dipartimento del Commercio ha affermato che il passaggio è stato parzialmente un riconoscimento della lunga collaborazione con l’UAE e la loro cooperazione su questioni come Iran. Tuttavia, i rapporti interni hanno evidenziato rischi significativi legati all’infrastruttura di sicurezza di G42 e ai suoi collegamenti con Huawei.
Protezione delle tecnologie sensibili
La decisione dell’amministrazione Trump contraddice le raccomandazioni dei funzionari di carriera del Dipartimento del Commercio, che avevano suggerito di non concedere queste licenze di esportazione immediatamente. I documenti interni specificavano rischi di sicurezza legati all’uso di sistemi poco protetti da parte della G42 e ai suoi collegamenti con Huawei.
Riserve dei legislatori
I rappresentanti del Comitato per gli Affari Esteri della Camera hanno sollevato domande presso Jeffrey Kessler, il sottosegretario al Dipartimento del Commercio in carica, durante una recente udienza. La risposta di Kessler ha respinto le preoccupazioni sui rischi alla sicurezza nazionale.
Conclusioni e impatto futuro
La decisione dell’amministrazione Trump rappresenta un cambiamento significativo nelle politiche tecnologiche, con implicazioni per la sicurezza dei dati sensibili. La mossa potrebbe facilitare il trasferimento di tecnologie avanzate verso avversari come la Cina, creando rischi che alcuni osservatori considerano gravi.


