Il rapporto annuale Atlas dell’Impunità evidenzia una situazione critica per le relazioni tra Stati Uniti e Europa. L’ex ambasciatore americano presso la NATO, Ivo Daalder, avverte che gli USA si trovano al 117º posto su 172 paesi, in una posizione isolata rispetto ai loro alleati occidentali.
Il declino degli standard democratici americani
L’analisi dell’Atlas dell’Impunità rileva che gli Stati Uniti sono diventati il solo potere economicamente avanzato a peggiorare in termini di accountability statale. Gli indicatori del rapporto mostrano una diminuzione della libertà dalla uccisione politica e un calo nell’amministrazione pubblica imparziale.
La transizione verso l’America First
L’attuale amministrazione americana ha chiarito il suo cambiamento di rotta nella strategia geopolitica. Il documento della sicurezza nazionale del 2025 descrive le alleanze come semplici transazioni condizionate agli interessi immediati degli USA e promuove una visione zero-sum per la politica globale.
La crisi di leadership americana
È evidente che l’America non intende più assumere il ruolo guida della ricostruzione del sistema internazionale come dopo il 1945. Il paese è diventato più isolazionista, egoista e insicuro, con una maggiore incertezza riguardo alla propria capacità di condurre la leadership mondiale.
La reazione europea
L’Europa si trova ora di fronte a un cambiamento drammatico nelle sue relazioni strategiche. Per anni, il continente ha considerato l’appoggio americano come una data certa e si è affidato all’energia russa e al mercato cinese per la propria economia. Ora che questi elementi sono scomparsi, l’Europa deve affrontare nuove sfide su diversi fronti.
Il declino dell’iliberismo europeo
Non si tratta solo di un problema americano: il rafforzamento delle tendenze illiberaldistiche è anche evidente all’interno del continente. In Serbia, Romania e altri paesi sono emerse politiche autoritarie che minacciano i valori democratici.
La sfida della democrazia europea
In quattro dei principali paesi occidentali europei, movimenti di estrema destra stanno guadagnando terreno nelle intenzioni elettorali. Queste forze politiche potrebbero diventare parte del governo in un futuro prossimo.
La finanziaria dell’iliberismo
L’assistenza economica americana attraverso il fondo per la democrazia sta ora supportando gruppi di pensiero e organizzazioni civili che promuovono idee nazional-populiste in Europa. Questa situazione crea una contraddizione: gli Stati Uniti stanno finanziando movimenti politici che minacciano i valori democratici.
Le conseguenze per la sicurezza globale
La decadenza degli standard democratici americani ha un impatto diretto sulla sicurezza internazionale. Quando il principale sostenitore di una certa ordine mondiale dichiara che le regole non sono vincolanti, si invita ad un allentamento delle norme e al rilassamento dei controlli.
La possibilità di un cambio di rotta
Nonostante la situazione critica, ci sono esempi di paesi come Montenegro e Albania che hanno migliorato i loro livelli di accountability nonostante le difficoltà. Questo suggerisce che azioni risolute da parte di paesi medie possono contrastare il trend negativo.
La responsabilità europea
Il futuro dell’ordine democratico dipende ora dalla capacità dell’Europa, Canada e Asia di riconoscere la minaccia in tempo e agire come custodi della democrazia globale. Non è più possibile aspettare che gli Stati Uniti ritornino al ruolo guida.
La crisi transatlantica attuale rappresenta un momento cruciale per il futuro delle relazioni tra Occidente e America, con implicazioni profonde per la stabilità democratica globale.


