La Germania sta continuando ad armarsi con aerei da combattimento F-35 prodotti negli Stati Uniti, in risposta alle crescenti preoccupazioni legate alla sicurezza nazionale e alla minaccia rappresentata dalla Russia. Secondo il tenente generale Holger Neumann, capo dell’aeronautica tedesca, la necessità di garantire la sicurezza del paese nel breve termine richiede l’acquisto di sistemi commercialmente disponibili.
La necessità di armi statunitensi oggi
Neumann ha sottolineato che sviluppare capacità proprie richiederebbe troppo tempo, mentre le esigenze militari sono urgenti. "Se l’obiettivo è essere pronti il prima possibile, potremmo dover acquisire sistemi commercialmente disponibili", ha dichiarato Neumann durante un’intervista a POLITICO.
Un dilemma tra autonomia e necessità
Mentre Europa e NATO cercano di ridurre la dipendenza da fornitori statunitensi, la Germania è costretta ad acquistare armi dalla produzione americana per garantire la sicurezza nazionale nel breve termine. Secondo Neumann, l’industria europea ha una forte base tecnologica ma non ha sviluppato tecnologie di punta al livello degli Stati Uniti.
Il caso del F-35
La Germania ha approvato il contratto per 35 aerei da combattimento F-35 Lightning II, un acquisto che costerà oltre 8 miliardi di euro. Questo modello sostituirà gli obsoleti Tornado nel trasporto delle armi nucleari NATO.
Il primo velivolo tedesco è previsto per il settembre prossimo e sarà consegnato nella base aerea di Büchel in Germania entro la fine del 2027. Secondo Neumann, ci sono idee all’interno della Luftwaffe per un ulteriore rafforzamento della flotta F-35 con altri 15 velivoli.
Un cambiamento di prospettive?
Recentemente, la Germania e la Francia hanno abbandonato il progetto di sviluppare insieme un caccia da quinta generazione per il Sistema Futuro Combattente Aereo (Future Combat Air System). Questa decisione ha creato tensioni tra le due nazioni europee a causa dei dissensi sulle responsabilità e la partecipazione.
Le sfide del futuro
Neumann ritiene che qualsiasi acquisto successivo dopo il 2035 debba riguardare caccia di nuova generazione o superiori. "Qualsiasi cosa oltre il 2035 dovrebbe essere un caccia di quinta generazione o più avanzato", ha dichiarato Neumann.
La necessità di progetti europei futuri
Il tenente generale Neumann sottolinea l’importanza di sviluppare capacità proprie a lungo termine. "L’unica decisione presa è che non costruiremo insieme un caccia comandato da persona", ha aggiunto.
Un futuro europeo, ma con tempistiche diverse
Secondo Neumann, la soluzione finale dovrebbe rimanere europea, sia attraverso l’adesione a progetti esistenti che attraverso sviluppi futuri. Tuttavia, entrambe le opzioni non garantiscono un caccia pronto per il 2035.
L’approccio pragmatico della Germania
La Germania continua ad acquistare aerei da combattimento dalla produzione statunitense come misura di sicurezza immediata, mentre lavora su progetti europei a lungo termine. L’aeronautica tedesca ritiene che l’acquisto di armamenti commercialmente disponibili sia la soluzione più efficace per affrontare le minacce attuali e futuri scenari geopolitici.
Conclusioni
La Germania, pur sostenendo il sviluppo dell’industria difensiva europea a lungo termine, continua ad acquistare armamenti statunitensi per garantire la propria sicurezza nel breve periodo. Questa strategia bilancia le necessità immediatamente urgenti con l’obiettivo di ridurre la dipendenza da fornitori esteri a medio-lungo termine.


