Sabato 18 luglio alle 23:35, Rai 3 trasmetterà “Libero sempre comunque mai”, un documentario diretto da Alessio Maria Federici che racconta la vita e la carriera di Libero De Rienzo. Il film, presentato alla Festa del Cinema di Roma, si concentra sulle testimonianze dei suoi amici e colleghi.
Nascita e trasferimento a Roma
Libero De Rienzo è nato il 24 febbraio 1977 a Napoli. Figlio di Nunzia Rondinella e Fiore De Rienzo, un aiuto regista che lavorò con Citto Maselli nel famoso programma televisivo “Chi l’ha visto?”. Dopo la morte prematura della madre, quando Libero aveva soltanto due anni, si trasferì a Roma insieme al padre. Fu qui che sviluppò il suo interesse per la recitazione.
Esordio cinematografico
Nel 1999 esordì nel film “Asini” di Antonello Grimaldi, segnando l’inizio della sua carriera. Nel gennaio 2025, Fiore De Rienzo ha lasciato questa terra all’età di 83 anni.
Riconoscimenti e premi
Due anni dopo il suo esordio cinematografico, nel 2001 Libero De Rienzo interpretò Bartolomeo Vanzetti in “Santa Maradona”, un film che divenne rapidamente un capolavoro cult. Per questa sua interpretazione, nel 2002 ha ricevuto il David di Donatello come miglior attore non protagonista.
Durante la cerimonia dei premi, Libero lanciò un appello per la pace in Palestina: "So che questa è una serata di festa e non voglio rovinarla a nessuno. Il problema è che io non mi sento molto di festeggiare in questo momento perché sul mio cuore, come credo su quello di ognuno di voi, pesa il troppo sangue che sta sfogando in Palestina. Sento di dover deviare questo premio agli uomini e alle donne della Croce rossa internazionale e della Mezza Luna Rossa Palestinese…"
Carriera cinematografica
Nel corso della sua carriera, De Rienzo si è concentrato principalmente sul cinema. Ha interpretato personaggi di grande rilevanza come Giancarlo Siani nel film “Fortapàsc” diretto da Marco Risi, un ruolo che ha commosso il fratello dello storico giornalista ucciso dalla camorra: Paolo Siani.
Ultimi lavori e morte prematura
Prima della sua scomparsa nel 2021, De Rienzo ha recitato in alcuni film tra cui “Takeaway”, “Appunti di un venditore di donne” e “Una relazione”. Il 15 luglio 2021, il suo corpo venne scoperto nella sua abitazione romana. L’autopsia rivelò che la morte era stata causata da un arresto cardiaco dovuto all’intossicazione acuta da eroina.
Vita privata e legami affettivi
Libero De Rienzo era sposato con Marcella Mosca, una scenografa e costumista. I due avevano due figli e un forte legame con Procida, l’isola di origine della moglie.
Homenaggi postumi
Dopo la sua scomparsa, molti hanno espresso il loro dolore e omaggio a Libero De Rienzo. La band romana Hofmann Orchestra ha dedicato un brano intitolato “Liquefatto” all’attore. Willie Peyote, rapper torinese che aveva collaborato come regista con De Rienzo per un videoclip, ha scritto la canzone “Sempre lo stesso film”. Nel 2022, Peyote ha spiegato al Corriere della Sera: "Sono cresciuto guardando a lui e Santa Maradona come punti di riferimento. Il brano è una lettera in cui dico a Libero quello che non sono riuscito a dirgli in vita…"
Il documentario “Libero sempre comunque mai” offrirà ai telespettatori la possibilità di immergersi nella vita e nell’arte di un interprete che ha lasciato una profonda impronta nel panorama cinematografico italiano.


