Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha accusato le reti televisive NBC e ABC di frode dopo che queste hanno deciso di non trasmettere in diretta il suo discorso sulla sicurezza elettorale. Le accuse contro NBC e ABC Durante una cerimonia nel East Room della Casa Bianca, Trump ha criticato duramente le decisioni dei network televisivi. "Sia NBC che ABC hanno detto di non coprire questo discorso", ha affermato l’imprenditore newyorkese. "Questa è frode e dovrebbe portare alla revoca delle loro licenze". Reazioni mutevoli dei network televisivi Le reazioni dei network sono state disomogenee: CNN, ABC e NBC hanno scelto di non trasmettere il discorso in diretta, mentre CBS, MS NOW e Fox News hanno dedicato almeno parte del loro spazio al messaggio presidenziale. È noto tuttavia che sia NBC che ABC hanno trasferito la parola di Trump sui propri canali streaming. Precedenti controversi Trump non è nuovo alle critiche contro i media, specialmente quando queste riguardano questioni elettorali o contestate. Nel 2022, molte reti televisive avevano scelto di non trasmettere il discorso del presidente Joe Biden sull’insicurezza democratica. E nel 014, i network ABC, CBS e NBC avevano deciso di non trasmettere in diretta l’intervento di Barack Obama sulla politica dell’immigrazione. Proposte passate per la revoca delle licenze Il presidente americano ha precedentemente suggerito che le reti televisive dovrebbero perdere le proprie licenze quando la loro copertura è negativa. In un post su social media nel dicembre 2025, Trump aveva sostenuto che i network che sono "quasi al 100% negativi" nella loro copertura dovrebbero avere le proprie licenze terminate. Limitazioni legali alla revoca delle licenze Tuttavia, il presidente non ha il potere di unilateralemente revocare le licenze dei network televisivi. Il Commissario della Federal Communications Commission (FCC) Brendan Carr è limitato nella sua autorità e le decisioni riguardo alle licenze sono protette sia dal Communications Act che dalla prima emendamento della Costituzione americana. Contesto storico delle trasmissioni presidenziali Tradizionalmente, i presidenti hanno riservato gli interventi televisivi in diretta per crisi nazionali o momenti critici. Gli anni 2018 e 2020 sono stati caratterizzati da numerose controversie intorno alla sicurezza elettorale, ma non sempre i network hanno scelto di dare visibilità ai discorsi presidenziali su questo tema.
Risposta dell’FCC
La Federal Communications Commission non ha immediatamente risposto a una richiesta di commento sulle dichiarazioni di Trump. Il dibattito sui network televisivi e la loro responsabilità nei confronti del pubblico continua, ma resta chiaro che le decisioni presidenziali su questo tema sono sempre contestate. Conclusioni Il discorso di Trump ha sollevato nuovamente l’interrogativo sulla relazione tra i media e la politica americana. Mentre il presidente continua a criticare il ruolo dei network televisivi nella copertura delle notizie, resta da vedere come saranno gestite le questioni future intorno alla sicurezza elettorale e al diritto di rete.


