L’attore Alessandro Preziosi si prepara a recitare in uno dei suoi spettacoli più ambiziosi: ‘Le memorie di Adriano’, il capolavoro della scrittrice francese Marguerite Yourcenar. Il debutto del nuovo spettacolo su Rai3 nel luglio 2026 segna una svolta significativa nella carriera dell’interprete.
Un progetto personale e ambizioso
Per Preziosi, adattare un romanzo per il teatro è stato un passo consapevole. "È la prima volta che affronto uno sforzo così grande", dice l’attore in una recente intervista. Il progetto richiede non solo di recitare, ma anche di adattare il testo originale per trasformarlo in un’opera teatrale coesa e coinvolgente.
Imprenditoria nel cuore del teatro
La scelta di affrontare questo progetto è matura. Preziosi spiega che il teatro rappresenta una crescita continua: "Il teatro richiede pazienza e amore per la letteratura, due qualità non sempre a disposizione".
Le memorie di Adriano in scena
Lo spettacolo si svolgerà nella suggestiva Villa Adriana con un coro e opere d’arte di Alfredo Pirri. Le musiche saranno di Giacomo Vezzani, creando un’atmosfera unica per la narrazione delle memorie dell’imperatore romano.
Il confronto con la madre
Prima del debutto, Preziosi ha avuto il sostegno della famiglia. "Mi è capitato di parlare con mia madre", racconta l’attore. La conversazione lo ha convinto dell’importanza dell’impegno: "Lei mi diceva che stavo per fare una cosa importante".
Riflessioni sulla felicità
La riflessione più intensa di Preziosi riguarda la felicità, un tema centrale nel romanzo. L’attore cita le parole di Adriano: "Ogni felicità è un capolavoro", ma aggiunge che anche il minimo errore può rovinarla. Questo concetto si intreccia con il suo rapporto personale con la memoria.
Il ruolo della memoria nella vita e nel lavoro
Preziosi vede la memoria come una componente fondamentale sia nella sua vita che nel suo lavoro: "Sono un manipolatore dei ricordi, dei sentimenti e delle cadute". L’attore riconosce di non essere risolto come Adriano: "Ho sempre educato la mia memoria per fare del teatro".
Cambiamento nella lettura
Negli ultimi anni, il rapporto di Preziosi con i libri è cambiato profondamente. Ora li vede non solo come fonte d’ispirazione per un ruolo, ma anche come occasione per scoprire nuove cose: "I libri mi hanno insegnato ad ascoltare la voce umana".
Il nuovo film di Daniele Luchetti
In parallelo a questo progetto teatrale, Preziosi lavora anche sul set del nuovo film di Daniele Luchetti. "È un ruolo complesso e combattuto", dice l’attore. Il personaggio è ispirato da un amico caro al padre dell’interprete.
Il percorso artistico di Preziosi
Guardando indietro, Preziosi riconosce che ogni interpretazione ha segnato una fase della sua vita. "Molti dei lavori che ho fatto hanno un peso e un’importanza specifici", spiega l’attore.
Il tuffo nel lavoro
Preziosi vede il teatro come uno sport: "Ogni volta che recito, è come buttarsi". Questa prospettiva lo ha sempre ispirato e gli ha permesso di crescere artisticamente.
Con questo nuovo spettacolo, Alessandro Preziosi dimostra di essere un interprete sempre pronto a sfidare le proprie competenze e ad affrontare nuove esperienze. Il debutto di ‘Le memorie di Adriano’ è un evento da non perdere per chi ama il teatro italiano.


