Cesara Buonamici, una delle giornaliste più rispettate della televisione italiana, ha rilasciato un’eccezionale intervista in cui parla per la prima volta di aspetti personali come l’infanzia e la scelta di entrare nel mondo del giornalismo. Il volto storico del TG5 si è concessa una sfera più intima, raccontando anche delle cure contro il tumore al seno che affronta da cinque anni.
Infanzia e inizio della carriera
Cesara Buonamici ha sempre mantenuto un profilo riservato riguardo alla sua vita privata. Nella recente intervista, la giornalista racconta di aver vissuto a Fiesole con i suoi genitori e le zie nubili della nonna paterna. Suo padre si occupava della campagna mentre la madre gestiva il resto della casa.
Inizialmente ambiziosa nel campo medico, un zio dottore l’ha scoraggiata per via dell’impegno richiesto dalla professione e le ha suggerito di orientarsi verso la farmacia. Tuttavia, Buonamici non si trovò a proprio agio in questo ambito.
Un giorno, leggendo un annuncio su una televisione emergente, decise di presentarsi per dei provini senza alcuna preparazione specifica. Questa improvvisata decisione l’avrebbe condotta verso la sua futura carriera nel giornalismo televisivo.
Il percorso professionale
La giovane Buonamici iniziò con un part-time presso Tele Libera Firenze, dimostrando immediatamente il suo talento. Quando entrò nel network di Rete 4, incontrò Fedele Confalonieri che la portò prima a Fininvest e poi al TG5.
Cesara Buonamici ha ricordato con entusiasmo i primi anni del giornalismo televisivo: "Era un mondo di pionieri. Con niente in mano si costruiva il palinsesto, utilizzando cartoni da uova per insonorizzare le stanze e segnalazioni telefoniche dei cittadini per realizzare i telegiornali".
La morte del padre e l’approdo a Mediaset
Un evento tragico cambiò il corso della sua vita: la morte prematura di suo padre, avvenuta quando lei aveva 21 anni. Questo fatto l’ha spinta ad aumentare i suoi impegni lavorativi per affrontare le difficoltà economiche.
A seguito del passaggio da Tele Libera Firenze a Rete 4, Cesara Buonamici ha iniziato un percorso che la avrebbe portata prima a Fininvest e poi alla nascita del TG5. In questa fase della sua carriera, lei si è trovata al centro di un’avventura che ha cambiato il volto della televisione italiana.
Il Grande Fratello: una sorpresa inaspettata
Nel 2024, Buonamici ha accettato di partecipare come opinionista nel Grande Fratello, un’esperienza che non aveva mai preso in considerazione. La sua decisione è stata influenzata dalla grande fiducia riposta in Pier Silvio Berlusconi.
"Quando mi hanno proposto l’idea del Grande Fratello, ho lavorato bene con Alfonso Signorini e accettai il programma nonostante qualche perplessità esterna", ha dichiarato Buonamici. "Ho sempre avuto una grande fiducia in Pier Silvio Berlusconi".
Il matrimonio e la famiglia mancata
Nella lunga conversazione, Cesara Buonamici si è aperta anche sul suo rapporto con il marito Joshua Kalman. Dopo quasi trent’anni di convivenza, si sono sposati nel 2022.
"Stiamo insieme dal 1997. All’inizio era una storia a distanza", ha raccontato Buonamici. "Ci ho chiesto parecchia pazienza: il mio lavoro aveva sempre un posto importantissimo".
Nonostante l’amore profondo per Joshua, Cesara e lui non hanno mai avuto figli. Hanno cercato di realizzare questo desiderio quando Buonamici era più giovane, ma le circostanze li hanno portati a rinunciare all’idea.
La malattia e la cura
Un argomento delicato affrontato nella conversazione è stato il cancro al seno che Cesara ha scoperto cinque anni fa. La notizia l’ha scioccata profondamente, ma continua a ricevere cure periodiche per mantenere sotto controllo la malattia.
"L’intervento e le cure hanno portato con sé un’ansia costante", ammette Buonamici. "Ma raccontare la mia storia ai telespettatori è quasi liberatorio, oltre che necessario per dare un messaggio alle donne colpite dal cancro".
Il futuro e l’onorificenza di commendatore
Nonostante una carriera lunga oltre quarant’anni, Buonamici non pensa al pensionamento. Ha ricevuto recentemente l’onorificenza di commendatore per gli altissimi meriti professionali.
"Che cos’è il ritiro?", ha riso la giornalista quando le è stato chiesto del suo futuro. "La mia meta finale è Fiesole, dove trovo pace e vitalità".
Conclusioni
L’intervista rivela una Cesara Buonamici più intima di quella che si vede quotidianamente sul TG5. La giornalista ha condiviso momenti importanti della sua vita privata, raccontando di esperienze che l’hanno plasmata come professionista e persona.
Con questa rivelazione, Cesara Buonamici dimostra ancora una volta il suo valore nel mondo del giornalismo televisivo italiano.


