Ambra Angiolini si è aperta in una lunga intervista al settimanale F di Cairo Editore, parlando della sua attuale relazione con Pico Cibelli e del suo futuro professionale. L’attrice italiana ha rivelato i dettagli intimi della loro storia d’amore che sta vivendo nel corso degli ultimi mesi.
Una storia di fortuna casuale
Angiolini ha spiegato come la sua relazione con Cibelli sia iniziata da un incontro casuale e si sia poi riaccesa grazie al mondo digitale. "Ci siamo incrociati negli anni perché lavorava con Francesco [Renga, ex compagno di Ambra], ma le nostre vite non si sono mai veramente intrecciate", ha dichiarato l’attrice. Pico Cibelli è il presidente e amministratore delegato di Warner Music Italy.
Il momento della consapevolezza amorosa
Durante un podcast sull’amore, Ambra ha capito una verità che le era sfuggita: "Mi sarebbe piaciuto innamorarmi di qualcuno per come sta al mondo". Queste parole hanno toccato Pico Cibelli e ne è nata una conversazione digitale. "Difficile. Ma incredibilmente giusto", ha scritto lui sotto il post di Angiolini, spingendo la coppia a superare l’ostacolo che le separava.
Il ritorno alla quotidianità
"Quando trovi un’anima affine alla tua non devi inseguirla e non devi aspettarla. Te la ritrovi accanto", ha proseguito Ambra, descrivendo l’essenza della loro relazione. "La scoperta più grande è la quotidianità", ha aggiunto, evidenziando il valore che attribuisce alla convivenza quotidiana con Cibelli dopo un periodo di separazione.
I sentimenti reciproci
L’attrice ha ammesso di apprezzare particolarmente il sorriso di Pico, "che porta via la negatività meglio del palo santo". In cambio, Ambra si vede come una salvia bianca per lui, un simbolo di purezza e serenità.
La sincerità dal primo momento
Ambra ha rivelato che il suo amore per Pico è nato immediatamente: "Mi ha vista struccata dal primo giorno". Questo dettaglio evidenzia la natura intima della loro relazione e l’assenza di falsità.
Il futuro professionale
Da un punto di vista lavorativo, Ambra Angiolini si sta preparando ad una nuova fase della sua carriera che mira a fare parte del cosiddetto "piano Mina". Secondo questa filosofia, l’obiettivo è quello di continuare a esistere nel panorama artistico senza essere sempre al centro dell’attenzione.
Il debutto alla regia teatrale
Il primo passo concreto verso questo obiettivo è stato il suo debutto alla regia del teatro. Ambra ha diretto lo spettacolo "La misteriosa scomparsa di W" di Stefano Benni, dove si trovava anche sul palco come attrice protagonista.
Un percorso di emancipazione
"Ho pensato che sarebbe stata una bella forma di emancipazione dalla mia storia scoprire se ero capace di fare questo mestiere non solo con la faccia, ma con le idee", ha dichiarato Angiolini. L’obiettivo era dimostrare a sé stessa e agli altri che può esprimersi in modo creativo anche fuori dalla parte dell’attrice.
Ispirazione e ammirazione
L’attrice ha ricordato con affetto i suoi idoli d’infanzia: "Le guardavo con ammirazione, avrei voluto ballare come loro, avere quella disciplina, quella grazia". I nomi menzionati sono quelli di Lorella Cuccarini e Carla Fracci.
Il rispetto per gli altri
Ambra ha sottolineato il valore che attribuisce alle persone con cui si è confrontata nella vita: "Tutti quelli che ho conosciuto nella vita e che mi hanno parlato senza disprezzare la mia ignoranza". Questa dichiarazione evidenzia l’importanza di un dialogo rispettoso e aperto per Ambra.
L’impegno per il futuro
Con questi progetti e con una relazione che si presenta promettente, Ambra Angiolini sta vivendo un momento cruciale della sua vita. La sua sincerità e la passione per le nuove sfide fanno di lei un’attrice sempre in evoluzione.
Il futuro sembra brillante sia dal punto di vista personale che professionale per Ambra Angiolini, che continua a esplorare nuovi orizzonti con determinazione e apertura d’animo.