Il Presidente del Consiglio Europeo António Costa è uno dei centinaia di politici e figure pubbliche elencati come ‘indesiderabili’ da una lista compilata dal Lusitanian Armillary Movement (MAL), un gruppo definito neofascista dalla Procura generale portoghese. La MAL, fondata nel 2018, è vista dalle autorità come un’organizzazione estremista di destra con obiettivi nazionalisti e suprematisti bianchi.
Il caso inizia nel 2018
La MAL ha avuto origine nel 2018. Le sue attività sono state descritte come una minaccia per l’ordine politico esistente, con obiettivi di destabilizzazione e violenza contro figure politiche rilevanti.
Lista di bersagli
La lista dei bersagli della MAL comprende non solo António Costa, ma anche il premier attuale Luís Montenegro, i presidenti Aníbal Cavaco Silva e Marcelo Rebelo de Sousa, ed il sindaco di Lisbona Carlos Moedas. Insieme a questi politici, il gruppo ha incluso nel suo elenco anche figure pubbliche come il giornalista Miguel Sousa Tavares e l’umorista Ricardo Araújo Pereira.
Piani terroristici
Secondo le indagini della Procura generale, la MAL ha sviluppato piani per agire contro i politici elencati. I membri del gruppo hanno discusso di un raid sull’appartamento del premier Montenegro con l’intento di rapirlo e di utilizzare un drone per attaccare la residenza privata di Costa.
Arresti e accuse
La polizia portoghese ha arrestato sei membri della MAL nel mese di giugno 2025, quattro dei quali sono ancora in custodia cautelare per reati terroristici. Uno degli arrestati era un alto funzionario della Polizia di Sicurezza pubblica che fornì informazioni su misure di sicurezza ai membri del gruppo.
Connessioni internazionali
Le indagini hanno rivelato che la MAL aveva legami con movimenti neofascisti in tutta Europa. Il gruppo stava usando stampanti 3D per produrre armi illegali, note come ‘ghost weapons’, per attaccare i suoi bersagli.
Contesto sociale e politico
Il caso evidenzia la crescente preoccupazione in Europa riguardo all’emergere di movimenti estremisti di destra. Il governo portoghese ha reagito con decisioni drastiche per contrastare questi gruppi e proteggere i leader politici, dimostrando una crescente attenzione verso le minacce interne e internazionali che potrebbero destabilizzare la democrazia europea.
Risposta del governo portoghese
Dopo gli arresti, il governo portoghese ha intensificato i controlli sulle attività dei gruppi estremisti di destra. Si sono adottate misure per migliorare la sicurezza delle istituzioni e dei leader politici, nonché per monitorare più attentamente le reti online usate dai movimenti neofascisti.
Implicazioni europee
Il caso della MAL ha attirato l’attenzione di altre nazioni europee, che stanno esaminando i propri protocolli contro il terrorismo e gli estremismi di destra. Questo evento mette in evidenza la necessità di una cooperazione più stretta tra le autorità europee per affrontare minacce transnazionali.
Chiamata alla vigilanza continua
La situazione sottolinea la necessità di un monitoraggio continuo degli estremismi di destra in tutta Europa, nonché la necessità di misure severe contro chi cerca di minacciare l’ordine democratico. Le autorità stanno lavorando per prevenire ulteriori attacchi e proteggere le istituzioni politiche dal rischio crescente rappresentato dai gruppi neofascisti.
La situazione dimostra come i movimenti estremisti di destra possano minacciare la stabilità democratica non solo in Portogallo, ma in tutta Europa. La reazione del governo e delle autorità mostra una volontà di affrontare questi problemi con risolutezza, garantendo che le istituzioni politiche rimangano protette dalla violenza e dall’intimidazione.