Jordan Bardella, leader della destra radicale francese e candidato presidenziale del Front National (Rassemblement National), ha lanciato un avvertimento all’Unione Europea. In un’intervista esclusiva a POLITICO, ha dichiarato che la sua priorità è modificare il modo in cui funziona l’UE, senza minacciare un’uscita dalla stessa.

La sfida alla leadership europea

Bardella, membro del Parlamento Europeo e presidente del Front National, ha affermato che la visione attuale dell’UE è obsoleta. Secondo lui, l’UE si basa su principi come la globalizzazione positiva, il potere del mercato, l’immigrazione non controllata, le regolamentazioni eccessive e la debolezza economica.

Il futuro della leadership francese

Se Bardella verrà designato candidato presidenziale dal suo partito, è considerato favorito a raggiungere il primo turno delle elezioni. Gli sondaggi mostrano che potrebbe anche superare altri contendenti nel ballottaggio finale, sebbene solo per una stretta maggioranza rispetto ai candidati centristi.

La sfida al bilancio dell’UE

Bardella ha dichiarato che la sua priorità sarà di modificare il prossimo bilancio a lungo termine dell’UE. Ha accusato l’UE di cercare di chiudere un accordo sul budget prima di eventuali cambiamenti politici in Francia, definendo tale pratica “profondamente antidemocratica.”

Allianze con governi nazionalisti

Il leader francese ha annunciato che cercherà di dimezzare la quota contributiva della Francia al bilancio dell’UE. Ha anche detto di voler costruire alleanze con i partiti nazionalisti europei per forzare un rinnovamento delle politiche del blocco.

La questione NATO

In contrasto con le posizioni tradizionali del suo partito, Bardella ha ammorbidito la linea sull’allineamento militare della Francia all’interno dell’OTAN. Ha affermato che non intende uscire dalla struttura di comando integrata dell’alleanza finché non sarà cessata la guerra vicino alla frontiera europea.

Rispetto ai trattati e alle responsabilità

Bardella ha ribadito l’intenzione della Francia di mantenere i suoi impegni di sicurezza nei confronti degli stati membri dell’UE orientale. Tuttavia, ha sottolineato che un governo del Front National si concentrerà innanzitutto sulla difesa dei propri interessi nazionali.

La politica estera e la questione russa

Il leader francese ha cercato di allontanare le proprie posizioni da quelle della sua mentore Marine Le Pen, in particolare sulle relazioni con Mosca. Ha definito la Russia sotto il governo Putin come una minaccia multidimensionale per i propri interessi nazionali e quelli dell’Europa.

La preparazione per le elezioni

Bardella sta cercando di ricalibrare la sua posizione sulle questioni estere, in vista delle prossime elezioni presidenziali. Questo include un approccio più forte sulla sicurezza e una diplomazia più attiva nei confronti degli stati europei orientali.

Riforme interne al partito

All’interno del Front National, ci sono tensioni tra i fautori di una politica estera non allineata tradizionale e coloro che sostenere una posizione più attiva. Bardella ha affidato a un gruppo di consiglieri e parlamentari il compito di sviluppare la piattaforma economica del partito per le elezioni del 0227.

Conclusioni

Bardella si presenta come una figura che vuole riforme profonde all’UE, ma senza minacciare un’uscita dalla stessa. Le sue dichiarazioni hanno suscitato preoccupazione nei partner europei, che temono possibili tensioni nel bilancio dell’UE e negli impegni militari della Francia.

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