Il conduttore Milo Infante si trova al centro di una vicenda che coinvolge sia la Rai che Mediaset. Il futuro del presentatore, protagonista per anni dell’omonimo programma ‘Ore 14’, è incerto dopo il suo congedo nel corso della puntata del 9 giugno 2026.
Ultimi sviluppi alla Rai
Infante ha annunciato l’addio ai telespettatori, lasciando intravedere la possibilità di un cambiamento professionale. Nel suo ultimo intervento, ha citato una frase del famoso autore Stephen King: “Ci sono altri mondi al di fuori di questo”. Queste parole hanno alimentato il dibattito sui possibili nuovi cammini che potrebbe intraprendere.
Relazione tesa con la Rai
La relazione tra Milo Infante e la Rai si è deteriorata negli ultimi mesi. Promesse non mantenute, richieste ignorate e un clima di scarsa fiducia hanno contribuito a mettere in crisi il rapporto. Tuttavia, i numeri d’ascolto del programma ‘Ore 14’, pur con difficoltà nell’ultimo anno, continuano ad attestarsi intorno al 10%, un risultato significativo anche per la fascia pomeridiana e serale.
Proposta di contratto dalla Rai
Il direttore dell’Approfondimento della Rai, Paolo Corsini, ha cercato di riconciliare Infante offrendogli una massima fiducia e confermando la sua presenza nei programmi giornalieri. Tuttavia, la controproposta non prevede nuovi spazi nel palinsesto o una promozione a direttore, posizione che nella Rai richiederebbe un minor impegno nel realizzare contenuti video.
Offerta economica dalla Rai
Secondo fonti all’interno della Rai, la controproposta riguarda principalmente l’aspetto economico. Infante riceverebbe una retribuzione fissa di 240 mila euro, con la possibilità di aggiungere un compenso variabile. La Rai ha spiegato che simili contratti sono solitamente offerti ai giornalisti in via di pensionamento per garantire il loro mantenimento sulle reti.
Possibili motivazioni del cambiamento
Il passaggio a Mediaset potrebbe essere una reazione alla situazione interna della Rai. Infante sta esplorando l’opportunità di lavorare in un ambiente diverso e magari con nuovi spazi per la propria carriera.
Mediaset: opportunità e sfide
Se Infante deciderà di passare a Mediaset, ci sono diverse possibilità. Tra le più plausibili è l’ingresso in prima serata su Rete4 o su Canale 5. Se la scelta dovesse cadere su una prima serata di Rete4, potrebbero essere interessati Tommaso Labate, Giuseppe Brindisi e Paolo Del Debbio. Una collocazione su Canale 5 potrebbe invece comportare il sacrificio del programma ‘Dentro la notizia’ condotto da Nuzzi.
Il dibattito sui contratti economici
I contratti di Infante alla Rai non raggiungerebbero livelli paragonabili a quelli offerti ad altri conduttori, come Monica Maggioni. La Rai ha cercato di bilanciare l’aspetto economico con un rispetto delle norme interne e la garantia di una posizione stabile.
Prospettive future alla Rai o Mediaset
Il futuro professionale di Milo Infante rimane incerto. La decisione finale dipenderà da vari fattori, tra cui le opportunità offerte dalle reti televisive e la personalità del conduttore che si trova in un momento cruciale della sua carriera.
Questo scenario dimostra l’importanza dei rapporti di lavoro all’interno delle grandi imprese televisive italiane. Il passaggio da una rete all’altra non è solo una questione di contratto, ma rappresenta anche un cambiamento significativo nella vita professionale e personale del conduttore.


