Se non fosse lui, nessuno si interesserebbe

Di Cesare Borgia ·3 min di lettura
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Il primo ministro albanese Edi Rama ha respinto le crescenti proteste contro la costruzione di un lussuoso resort su Sazan Island e lungo la costa di Zvërnec vicino a Vlora, definendole come una campagna politicamente motivata alimentata dai critici del presidente americano Donald Trump. Secondo Rama, il progetto non rappresenta un rischio per i flaminghi e altre specie animali.

Proteste contro il resort di Jared Kushner

In recenti giorni, migliaia di albanesi hanno manifestato contro l’ambizioso progetto turistico voluto da Jared Kushner, genero di Donald Trump. Il resort prevede fino a 10.000 stanze e ville su una delle isole più selvagge dell’Albania.

Rama difende il progetto

Durante un’intervista rilasciata a POLITICO, Rama ha ribadito la necessità di sviluppare l’economia turistica albanese attraverso investimenti stranieri. Ha sottolineato che il paese ha bisogno di capitale estero per progredire: "Se non fosse stato Jared, nessuno si sarebbe interessato a quello che succede in Albania".

Critiche ambientali e sociali

Numerosi gruppi ecologisti hanno denunciato i possibili danni all’ecosistema dell’isola di Sazan. L’area è una delle più importanti riserve naturali per le specie endemiche, tra cui gli incantevoli flaminghi rosa e oltre 200 specie migratorie d’uccelli. Inoltre, la zona ospita anche scimmie monache del Mediterraneo e tartarughe marine.

La "rivoluzione dei piccioni rosa"

Le proteste sono state ribattezzate dalla società civile internazionale come "la rivoluzione dei piccioni rosa", in riferimento all’importanza ecologica dell’isola. Tuttavia, Rama ha respinto questa definizione, sostenendo che la campagna contro il progetto è stata esagerata e non riflette realmente la situazione reale.

Investimenti stranieri controversi

Il resort di Sazan Island sarà finanziato da investitori qatari e locali. Secondo Rama, l’impresa avrà un impatto significativo sull’economia albanese, consentendo all’Italia mediterranea di triplicare il proprio PIL dal 013 fino ad oggi.

Tensione con gli Stati Uniti e Iran

Il progetto ha innescato anche una serie di tensioni politiche. Rama sostiene che l’opposizione al resort è stata alimentata da critici del presidente Trump, accusandoli di diffondere false notizie su un presunto coinvolgimento iraniano in questa questione. L’accusa dell’Albania riguarda la partecipazione iraniana a una "guerra ibrida" tramite attacchi cyber e propaganda.

Risposta internazionale limitata

Nessun leader europeo presente alla conferenza di Tivat, in Montenegro, ha sollevato il tema del resort. Rama è convinto che le preoccupazioni ambientali non ostacoleranno i progetti di adesione dell’Albania all’Unione Europea, prevista per il 2030.

Coesistenza sviluppo-ambiente?

Il primo ministro ha ribadito che l’impatto sociale e ambientale del resort sarà monitorato attentamente. Ha aggiunto: "Gli europei vedranno con i propri occhi come gli uccelli rosa e lo sviluppo possono convivere in armonia".

Rama non contatta Kushner

Infine, Rama ha rivelato che non è entrato in contatto con Jared Kushner dal momento in cui le proteste hanno avuto inizio. Ha ribadito: "Ha le proprie cose a cui pensare e comunque lui e Ivanka non sono coinvolti in questo affare".

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