Commissione europea trasferisce incontro thales a bruxelles per proteste

Di Cesare Borgia ·4 min di lettura
Punti chiave

La Commissione Europea ha deciso di spostare un appuntamento tra il commissario alla Difesa Andrius Kubilius e rappresentanti della società francese Thales, dopo che manifestazioni pro-Palestinesi hanno creato problemi di sicurezza nel Belgio. L’incontro era stato previsto presso la fabbrica di Herstal, vicino a Liegi, ma per motivi di sicurezza è stato trasferito a Bruxelles.

Problemi di sicurezza

Il commissario Kubilius e il ministro regionale del governo della Vallonia Adrien Dolimont avevano previsto una visita alla fabbrica Thales, un importante produttore di armi. Tuttavia, a causa dei numerosi manifestanti che si erano radunati fuori dal sito industriale, la polizia belga ha dichiarato di non poter garantire più la sicurezza del commissario europeo.

Reazione irritata del ministro belga della Difesa

Theo Francken, il ministro belga della Difesa, si è espresso con indignazione riguardo all’accaduto. In un tweet sulla piattaforma X (ex Twitter), ha definito la protesta una forma di "terrorismo di estrema sinistra" e ha chiesto una rapida indagine sull’incidente.

Discussione sulle armi per Israele

Le proteste sono state organizzate da attivisti pro-Palestinesi che si oppongono al trasferimento di armamenti belgi verso Israele. Nel mese di maggio 2024, il governo regionale della Vallonia ha imposto una sospensione temporanea delle consegne di materiale militare a destinazione israeliana attraverso l’aeroporto di Liegi.

Risposta dalla Commissione Europea

La Commissione Europea ha rilasciato un comunicato ufficiale confermando che il meeting è stato trasferito in sede europea. "A causa della protesta, il commissario Kubilius non ha potuto effettuare la sua visita sul posto alla Thales", hanno dichiarato.

Contesto internazionale

Il problema delle consegne di armi belgiche a Israele si colloca nel quadro più ampio della guerra in corso tra Hamas e Israele. A seguito dell’attacco del 7 ottobre, che ha causato la morte di circa 1200 persone in Israele (la maggior parte civili) e l’assunzione di 251 ostaggi, Israele ha avviato un’offensiva militare a Gaza. La guerra ha comportato decine di migliaia di vittime palestinesi, tra cui molti civili, e la distruzione vasta di gran parte della popolazione di Gaza.

Misura belga contro le armi per Israele

Le misure belghe erano state prese dopo che era emerso che 70 tonnellate di munizioni e esplosivi erano stati trasportati attraverso l’aeroporto di Liegi verso Israele. La decisione del governo della Vallonia era stata presa per protestare contro il conflitto in corso.

Visitando Thales a Bruxelles

Poco dopo la cancellazione dell’incontro, Kubilius ha condiviso una serie di foto su X scattate durante un incontro con i responsabili della società Thales presso gli uffici della Commissione Europea. Nel suo messaggio sul social network, il commissario ha ringraziato l’azienda per le nuove produzioni di armi da fuoco ad alta tecnologia e ha sottolineato l’impatto pratico dei prodotti Thales nel contrastare i droni e salvaguardare vite umane.

Risposta del governo belga

Il ministro dell’Interno Bernard Quintin è stato messo al corrente delle circostanze della protesta da Theo Francken. Secondo quanto riportato, il ministero ha intrapreso una serie di misure per comprendere completamente la situazione e garantire che simili incidenti non si ripetano.

L’incidente a Liegi mette in evidenza le complessità tra politica, industria belga delle armi e questioni di pace internazionale. La decisione della Commissione Europea di spostare il incontro è stata presa per garantire la sicurezza del commissario Kubilius e dei partecipanti all’incontro.

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