Parlamento europeo autorizza evento controverso di gruppo pro-russo e pseudoscientifico

Di Alessandro Torrisi ·3 min di lettura
Punti chiave

Il Parlamento Europeo ha permesso a un gruppo accusato di promuovere teorie del complotto e idee pseudoscientifiche, tra cui la presenza degli esseri extraterrestri nella vita umana, di tenere un evento all’interno delle sue mura. La controversia è scattata quando due europarlamentari ceceni hanno sollevato il caso, sostenendo che l’organizzazione AllatRa sia legata a disinformazione russa e potrebbe rappresentare un rischio per la reputazione dell’istituzione.

La controversia inizia

Il gruppo ha organizzato uno dei suoi eventi nel febbraio di quest’anno, discutendo delle minacce dei nanoplastici. Tra gli interventisti era presente anche Ondřej Knotek, un europarlamentare ceco dell’estrema destra.

AllatRa e le sue accuse

AllatRa si definisce un centro di ricerca internazionale che indaga sui rischi planetari e sugli enormi sfide ambientali. Tuttavia, l’organizzazione è oggetto di molte critiche da parte di vari enti governativi. I servizi segreti ucraini hanno accusato il gruppo di giustificare le azioni militari russe e di promuovere la narrativa del Cremlino.

Il fondatore in difficoltà

Igor Danilov, un chiropratico ucraino considerato uno dei fondatori dell’organizzazione, è oggetto di indagini per accuse gravi come alta tradimento e minaccia alla sicurezza nazionale. Secondo AllatRa, le accuse contro il suo fondatore sono infondate.

Risposta del Parlamento Europeo

Quando i parlamentari hanno sollevato l’argomento con la gestione amministrativa del Parlamento, quest’ultimo ha rifiutato di aprire un’indagine contro AllatRa, affermando che non c’erano elementi sufficienti per procedere.

Le accuse ucraine e russe

In Russia, l’organizzazione è stata dichiarata indesiderabile e poi estremista. In Ucraina, la situazione è più complessa: un tribunale di Kiev ha recentemente stabilito che non era presente alcuna prova sufficiente per giustificare una proibizione della società.

AllatRa nega accuse pseudoscientifiche

Il gruppo si difende dalle accuse di promuovere teorie del complotto e pseudoscienza, sostenendo che queste non riflettono la posizione ufficiale dell’organizzazione. AllatRa sostiene inoltre di condannare l’invasione russa in Ucraina.

L’intervento degli europarlamentari

Il deputato slovacco Martin Hojsík ha accusato AllatRa di infiltrarsi nei sistemi politici e di sicurezza europei, affermando che il gruppo mira a ostacolare le indagini su di loro. Il parlamentare ceco Ondřej Knotek, da parte sua, ha sostenuto che l’evento non aveva alcun contenuto politico.

Il futuro dell’organizzazione all’interno del Parlamento

Il gruppo AllatRa continua a essere iscritto al registro di trasparenza europeo, un database online che consente alle organizzazioni e individui di influenzare la legislazione. Tuttavia, il suo controverso impegno nel Parlamento europeo potrebbe rappresentare una sfida per le relazioni future con l’istituzione.

Conclusioni

L’autorizzazione del Parlamento Europeo a ospitare un evento di AllatRa ha sollevato questioni importanti sulla gestione dei rischi reputazionali e sulle politiche relative alle organizzazioni esterne che cercano di influenzare le decisioni europee. La controversia dimostra l’importanza della verifica accurata delle informazioni provenienti da fonti diverse prima di concedere loro un accesso privilegiato all’istituzione.

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