Oggi è il compleanno di Marco Risi, regista e sceneggiatore italiano nato a Milano il 4 giugno 1951. Secondogenito dopo Claudio (10 luglio 1948 – 26 settembre 2020), Marco ha avuto come padre Dino Risi, un famoso regista del cinema italiano. Nel 2020, Marco ha dedicato un libro intitolato "Forte respiro rapido" alla memoria di suo padre.
Il primo incontro con la guerra:
Marco Risi racconta con affetto il suo primo ricordo personale della guerra, avvenuto a quattro anni in viale Parioli. In quel momento, Dino Risi lo convocò insieme al fratello Claudio per ascoltare le notizie su ciò che stava accadendo. "Ci ha fatto appoggiare l’orecchio sulla pancia", ricorda Marco intervistato dal Corriere della Sera nel 2023, "C’era un gran gorgoglio".
Un padre a volte distante:
Marco Risi ha rivelato che suo padre era noto per la sua durezza esteriore. Tuttavia, egli sottolinea che sotto questa scorza c’erano momenti di delicatezza e fragilità. "Rari", aggiunge Marco, ma presenti.
Esordio nel cinema:
Dopo aver lasciato gli studi di Filosofia, Marco Risi ha esordito nel mondo del cinema come assistente dello zio Nelo in anni successivi al 1971. Ha collaborato alle sceneggiature dei film "Caro papà" (1979) e "Sono fotogenico" (1980), firmati dal padre Dino Risi.
Il documentario su Hollywood:
Nel 1978, Marco ha prodotto il documentario intitolato "Appunti su Hollywood", che è andato in onda su Rai 1 e ha trattato del cinema americano. Questo lavoro rappresenta uno dei primissimi passaggi nella sua carriera come regista.
Il debutto cinematografico:
Marco Risi ha diretto il suo primo lungometraggio nel 1982 intitolato "Vado a vivere da solo", con Jerry Calà. Da allora, ha cercato di creare un percorso autorevole ed impegnativo.
Film socialmente coinvolti:
Negli anni successivi, Marco Risi si è distinto per film che trattano tematiche sociali e attualità. Tra questi figurano "Soldati – 365 all’alba" (1987), "Mery per sempre" (1989) e il controverso "Il muro di gomma" (1991), che affronta la strage dell’aereo civile Ustica. Nel 1994, ha diretto "Il branco", un adattamento del romanzo omonimo di Andrea Carraro.
Premi e riconoscimenti:
Per il suo lavoro su "Ragazzi fuori" (1990), Marco Risi è stato insignito nel 1991 con il David di Donatello come miglior regista. Questo riconoscimento ha contribuito a consolidare la sua reputazione nel panorama cinematografico italiano.
Collaborazioni artistiche:
Marco Risi ha lavorato in stretta collaborazione con Andrea Purgatori, giornalista e suo grande amico, per quattro film. Tra questi, "Il muro di gomma" che ha visto la partecipazione della redazione romana del Corriere della Sera.
Film su Giancarlo Siani:
Marco Risi si è dedicato anche alla storia tragica di Giancarlo Siani con il film "Fortapàsc" (2009). Il giovane giornalista, assassinato dalla camorra nel 1985, ha ispirato questo lavoro che affronta le violenze nei confronti della stampa indipendente in Italia.
La vita privata riservata:
Marco Risi è stato sposato con Francesca D’Aloja, attrice, scrittrice e regista. I due hanno collaborato insieme in vari progetti artistici e hanno un figlio chiamato Tano. L’apporto di Francesca al mondo del cinema italiano non va dimenticato.
Oggi Marco Risi celebra il suo compleanno, ricordando le sue radici familiari nel cinema e la propria carriera che ha lasciato un segno duraturo nell’industria cinematografica italiana. La sua opera continua a essere una fonte di ispirazione per nuovi talenti.


