Mancano messaggi tra Mandelson e alto funzionario britannico a causa di un furto telefonico

Di Cesare Borgia ·4 min di lettura
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Secondo documenti visti da POLITICO, sono mancanti i messaggi scambiati tra Peter Mandelson e un secondo alto funzionario del governo britannico a seguito dell’episodio Jeffrey Epstein. L’affare ha portato alla necessità di rivelare tutte le comunicazioni tra Mandelson e altri membri del governo britannico.

Il caso Mandelson

Peter Mandelson, ex ambasciatore degli Stati Uniti, è stato licenziato dal suo incarico il 11 settembre scorso a causa della sua amicizia con Jeffrey Epstein. Questo ha portato alla necessità di rivelare tutte le comunicazioni tra Mandelson e altri membri del governo britannico.

La riunione formale

Il ministro Nick Thomas-Symonds, responsabile del "reset" delle relazioni con l’Unione Europea, ha tenuto una riunione formale con Peter Mandelson il 1º gennaio dell’anno scorso per discutere come l’allora ambasciatore potesse supportare gli obiettivi del governo. Tuttavia, le registrazioni ufficiali non contengono prove di eventuali comunicazioni precedenti tra i due.

Il furto telefonico

Un mese dopo la riunione, il 15 ottobre, Thomas-Symonds ha segnalato alla polizia e ai funzionari governativi il furto del suo telefono personale mentre si dirigeva verso casa da una cena. Secondo un comunicato della Scotland Yard, l’incidente è avvenuto lungo la Marsham Street a Westminster.

L’incidente di Thomas-Symonds

Thomas-Symonds ha inviato un messaggio su WhatsApp ai suoi assistenti dal suo telefono governativo poco dopo mezzanotte per informarli della perdita del dispositivo personale. La polizia è stata chiamata immediatamente e il numero telefonico è stato bloccato dalla compagnia di telefonia.

Il secondo furto

Quattro giorni più tardi, il 20 ottobre, Morgan McSweeney, consigliere capo del Primo Ministro Keir Starmer, ha riferito al governo e alla polizia che aveva perso il suo telefono personale. Questa seconda perdita di un dispositivo mobile tra i funzionari governativi ha alimentato la speculazione pubblica.

Il processo "humble address"

In febbraio, Keir Starmer è stato sollecitato da parlamentari della Camera dei Comuni a rendere pubblici una vasta quantità di comunicazioni tra Mandelson e altri membri del governo. Questo processo, noto come “humble address”, ha portato alla rivelazione di informazioni che avrebbero potuto essere imbarazzanti per il governo.

La controversia dei furti telefonici

L’incidente di Thomas-Symonds e McSweeney ha suscitato alcune critiche pubbliche riguardo al momento del furto. Per rispondere a queste accuse, la Met Police ha pubblicato un riassunto dettagliato delle conversazioni tra McSweeney e le forze dell’ordine.

Risposta ufficiale

Un rappresentante della polizia di Londra ha confermato che il 15 ottobre, a mezzanotte e venticinque, la polizia è stata chiamata per un furto del telefono personale di Thomas-Symonds da parte di tre persone su bicicletta. Gli inquirenti hanno aperto indagini ma non sono riusciti ad identificare eventuali sospetti.

L’indagine in corso

Un uomo è stato arrestato a gennaio per il furto del telefono di McSweeney, ma la polizia ha dichiarato che l’oggetto non è stato recuperato. Le autorità stanno ancora cercando di determinare se i furti siano stati commessi da persone connesse all’affare Epstein.

Risposta del ministero

Nick Thomas-Symonds ha detto ai funzionari che ricorda solo scambi amichevoli con Mandelson riguardanti le loro rispettive posizioni. I messaggi precedenti non sono stati recuperati, affermano gli alleati del ministro.

I furti telefonici sono un problema diffuso a Londra; nel solo 2021 ne sono stati segnalati oltre 71.000 casi. Tuttavia, l’incidente di Thomas-Symonds ha portato alla perdita di importanti messaggi tra lui e Mandelson, alimentando la speculazione riguardo alle intenzioni del governo britannico durante il periodo in cui Epstein era ancora vivo.

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