Due migranti hanno presentato una denuncia contro l’Italia davanti alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) a causa del trattamento riservato a Osama Al-Masri Njeem, un leader militare libico accusato di crimini contro l’umanità.
Il caso internazionale
: Un uomo sudanese e una donna della Costa d’Ivoire sostengono di essere stati torturati in una prigione gestita da gruppi armati in Libia. Da quando il conflitto nel paese è scoppiato nel 2011, migliaia di migranti sono rimasti imprigionati in queste strutture.
Al-Masri e l’arresto
: Osama Al-Masri Njeem è stato arrestato in Italia nel gennaio del 7 febbraio 2025 su mandato internazionale emesso dall’International Criminal Court (ICC). Le accuse contro di lui riguardano torture, stupro, schiavitù sessuale e omicidi. Tuttavia, dopo due giorni in custodia italiana, Al-Masri è stato rilasciato e rimandato a Libia su un volo governativo italiano.
La controversia
: Questa decisione ha suscitato una grande polemica e uno scandalo nazionale per il governo di Giorgia Meloni. Secondo le indagini in corso, la milizia di Al-Masri faceva parte dell’apparato di sicurezza del paese e collaborava con i servizi italiani per contrastare l’imbarco di imbarcazioni illegali.
Le accuse dei migranti
: I due ricorrenti sostengono che il loro trattamento in detenzione è stato aggravato dalla mancata applicazione da parte dell’Italia del mandato d’arresto internazionale emesso dall’ICC. Il sudanese afferma di essere stato costretto a combattere nell’esercito di Al-Masri, mentre la donna della Costa d’Ivoire sostiene di essersi trovata vittima di violenze sessuali e maltrattamenti.
La posizione dell’Italia
: Il governo italiano ha ribadito che il suo intervento era motivato da considerazioni di sicurezza nazionale, sostenendo che Al-Masri fosse ricercato anche in Libia per casi simili. Questa decisione è stata criticata dai due migranti come un’omissione del dovere di protezione e come una violazione dei loro diritti alla vita e all’assenza di torture, secondo la Convenzione europea sui diritti dell’uomo.
La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo
: La Corte ha confermato di aver ricevuto le denunce ed è ora in attesa della decisione sull’ammissibilità delle istanze presentate. Nel mese precedente, l’ICC ha annunciato che l’Italia sarà sottoposta a esame presso il suo organismo legislativo e di controllo, l’Assembly of States Parties, a causa del caso Al-Masri.
Risposta internazionale
: La decisione italiana di rilasciare Al-Masri ha suscitato scalpore a livello globale. Dopo la pressione internazionale, il militare è stato rimosso dal suo incarico e nuovamente arrestato in Libia. Oggi, sta contestando la giurisdizione dell’ICC su di lui.
Il dibattito
: Il caso Al-Masri mette a dura prova le relazioni diplomatiche tra l’Italia e organizzazioni internazionali che combattono i crimini contro l’umanità. La controversia solleva questioni sull’efficacia della cooperazione internazionale per garantire la giustizia nei casi di violazioni dei diritti umani.
Prospettive future
: Mentre il caso procede, rimane aperta la discussione sulla responsabilità delle nazioni nel perseguimento di crimini gravi e nella protezione dei migranti. La decisione della Corte europea sarà un punto cruciale in questo dibattito.


