curiosità su un capolavoro del cinema

Di Stella Patterson ·4 min di lettura
Punti chiave

Il film ‘Shining’, diretto da Stanley Kubrick nel 1980 e tratto dall’omonio romanzo di Stephen King, tornerà in televisione la notte tra giovedì 28 e venerdì 29 maggio su Sky Cinema Suspense alle 3.05. Anche se oggi è considerato un capolavoro del cinema, all’epoca della sua uscita non fu universalmente apprezzato.

Il debutto critico

Nonostante la fama attuale, quando ‘Shining’ venne presentato al grande pubblico ricevette una reception mista. Non solo mancò di candidature agli Oscar, ma ottenne due Razzie Awards: peggior regia per Kubrick e peggior attrice per Shelley Duvall (la sua candidatura è stata revocata nel 2022).

Robin Williams tra i candidati

Stanley Kubrick aveva preso in considerazione Robin Williams per il ruolo di Jack Torrance, ma dopo aver visto l’attore in ‘Mork & Mindy’ decise che non era adatto.

Danny Lloyd e la sua carriera

L’interpretazione del piccolo Danny Lloyd, all’epoca solo 6 anni, è rimasta unica nella sua breve carriera cinematografica. Dopo ‘Shining’, Lloyd ha abbandonato il mondo dello spettacolo e oggi insegna biologia. Nel 2019 fece un cameo nel film di sequel ‘Doctor Sleep’.

La palla da tennis

Nella sceneggiatura originale, Jack Torrance non era specificamente descritto come giocare con una palla da tennis. L’idea è stata proposta da Jack Nicholson durante le riprese del film.

La porta sfasciata

Per la famosa scena in cui Jack sfonda la porta del bagno, fu costruita una porta che poteva essere rotta facilmente. Tuttavia, Nicholson, avendo esperienza come vigile del fuoco volontario, la spaccò subito. Ne seguì la necessità di creare una porta più resistente.

La foto finale del film

Il volto di Jack Nicholson è stato incollato su un corpo reale in una foto scattata nel 1921 per la sequenza conclusiva del film.

Collaborazione tra Kubrick e Scott

Alcune riprese aeree della scena d’apertura di ‘Shining’ furono utilizzate da Ridley Scott nel finale del suo film ‘Blade Runner’. In un’intervista, Scott ha spiegato come ottenne le scene dal regista Kubrick.

Shelley Duvall ritorna sul set

Nel 2023 Shelley Duvall è tornata su un set dopo più di due decenni di assenza. Ha recitato nel film horror-thriller indipendente ‘The Forest Hills’ diretto da Scott Goldberg. Nel 2016, in un’intervista al Dr Phil, Duvall ha rivelato di soffrire di disturbi mentali e che la sua decisione di allontanarsi dal cinema era legata alla salute del fratello.

Shelley Duvall: una vita difficile

Il tragico decesso di Shelley Duvall l’11 luglio 2024 a 75 anni ha riportato l’attenzione su questa figura importante del cinema degli anni ’80. La sua carriera, caratterizzata da ruoli memorabili come Wendy Torrance in ‘Shining’, è stata interrotta da problemi di salute che l’hanno costretta a un lungo periodo di assenza dalle scene.

La durata dell’opera

‘Shining’ dura circa 147 minuti, una lunghezza che ha permesso a Kubrick di esplorare con cura i temi della psicologia umana e del male interiore. Il film è noto per la sua atmosfera claustrofobica e le scene spaventose che hanno terrorizzato generazioni di spettatori.

Riconoscimenti postumi

Anche se all’epoca non ricevette riconoscimenti, ‘Shining’ ha acquisito nel tempo una notevole reputazione tra critici e appassionati. Nel 2019 il film è stato incluso nella lista dei migliori del decennio dal ‘Los Angeles Times’.

Influenza culturale

L’influenza di ‘Shining’ si estende ben oltre il cinema, trovando eco in vari aspetti della cultura popolare. Da citazioni nei film e nelle serie TV a riferimenti nella musica e nel design grafico, l’impronta del capolavoro di Kubrick è visibile ovunque.

Un capolavoro riscoperto

Il ritorno di ‘Shining’ in televisione offre un’opportunità per rivisitare questo classico. Anche se all’epoca non fu universalmente apprezzato, il film ha acquisito nel tempo una notevole importanza e continuerà ad essere studiato e discusso da generazioni di cineasti e spettatori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *