Giovedì 21 maggio, su Italia 1 in prima serata, prende il via la nuova edizione di Sarabanda Celebrity. Alla conduzione ci sarà ancora una volta Enrico Papi, il conduttore che ha reso famoso questo formato negli anni ’90.

Enrico Papi è nato a Roma il 3 giugno 1965 e ha frequentato la facoltà di Giurisprudenza prima di dedicarsi completamente alla televisione. La sua carriera inizia timidamente come comico, ma ben presto si fa notare per le sue doti di telepaparazzo.

I primi passi nel mondo dello spettacolo

In una delle sue interviste più recenti al Corriere della Sera, Papi racconta i suoi esordi: "Mio papà non voleva che io facessi questo lavoro, sognava qualcosa di più sicuro. Mia madre invece era più moderna e mi sosteneva. Per dimostrare a mio padre che ce l’avrei fatta, mi misi a fare le aperture dei concerti nelle piazze. Mi spostavo con un gattone Mercedes che consumava milioni di litri al chilometro e cazzeggiavo per intrattenere il pubblico".

Il talento riconosciuto da Giancarlo Magalli

Papi ha avuto la sua grande occasione quando è stato scoperto da Giancarlo Magalli. Entrò direttamente dalla finestra dell’ufficio di Magalli mentre cercava candid camera per il suo programma Fantastico Bis. "Aveva un ufficio con la finestra a pianterreno, sapevo che preparava Fantastico Bis e cercavo di propormi", ricorda Papi.

La svolta nella carriera: gossip e telepaparazzi

Papi si fa notare nel panorama televisivo per le sue incursioni nel mondo dei pettegolezzi. Si guadagna la fama di "acchiappavip" con i suoi inseguimenti di personaggi famosi, che non mancano di creare tensioni e litigi: celebri sono quelli con Beppe Grillo, Paolo Bonolis, Mike Bongiorno e Andrea Roncato.

La fortuna del gossip a Mediaset

Papi propone un programma in Rai ma viene respinto. "Appena pronunciavo le parole video e gossip venivo cacciato", spiega Papi. Ma la sua insistenza porta finalmente all’apertura di opportunità: Carlo Rossella, direttore del Tg1, gli dà l’opportunità di condurre un programma di pettegolezzi intitolato "Chiacchiere".

Il salto a Mediaset

Papi ha la fortuna che Silvio Berlusconi lo veda durante le trasmissioni notturne e lo contatti per offrirgli il suo spazio. Nel 1996, Papi quotidiani è la svolta della sua carriera: "Ero semi-sconosciuto e mi prese al posto di Sgarbi che si candidava alle politiche".

Il Festival di Sanremo tra tensioni e gaffe

Papi vive un’esperienza non facile quando nel 2001 viene chiamato a co-condurre il Festival di Sanremo con Raffaella Carrà. Tra le tensioni con Massimo Ceccherini, Papi commette una gaffe che lo mette sotto accusa pubblica da parte di Franca Ciampi: "Fui ingenuo io. Ero al Sanremo condotto da Raffaella Carrà. Lei mi disse di fare un DopoFestival dissacrante, il rischio di commettere un errore era alto".

Sarabanda e la trasformazione in conduttore di quiz

Papi decide di abbandonare il gossip nel 1997 per dedicarsi a una nuova avventura: Sarabanda. "Ero il re dei telepaparazzi e improvvisamente diventai conduttore di quiz", racconta Papi.

All’inizio la trasmissione ha ascolti modesti, ma dopo alcune modifiche, diventa un successo popolare: "Apportammo dei piccoli cambi e cominciò a crescere in modo vertiginoso".

La vita privata di Enrico Papi

Papi è sposato dal 1998 con Raffaella Schifino, da cui ha avuto due figli. Testimone di nozze fu Maurizio Costanzo: "Ci autosopportiamo: ognuno di noi ha più difetti che pregi e per stare insieme bisogna saper apprezzare soprattutto i difetti. La nostra unione non fa notizia, anche se in realtà dovrebbe".

Il ritorno con Sarabanda Celebrity

Papi torna ora alla conduzione di una nuova edizione di Sarabanda, questa volta intitolata Sarabanda Celebrity, che promette di mantenere la sua impronta personale e di essere un’occasione per rivisitare il formato che ha reso famoso.

La nuova trasmissione è attesa con grande interesse dai tifosi della televisione italiana, che seguiranno Enrico Papi nella conduzione di una serata ricca di intrattenimento e sorprese. Per molti, la presenza del conduttore nel panorama televisivo rappresenta un segnale di continuità e rinnovamento nello spettacolo italiano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *