Trump minaccia l’UE dopo che la Spagna rifiuta di ospitare le forze americane contro l’Iran

Di Alessandro Torrisi ·3 min di lettura

La minaccia del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di impostare un embargo commerciale sulla Spagna ha nuovamente scosso l’Unione Europea, costringendo i leader europei a schierarsi al fianco di Madrid. Martedì scorso, Trump ha lanciato questa sfida dopo che il governo spagnolo ha rifiutato agli aerei da guerra americani l’utilizzo delle basi aeree spagnole per attaccare l’Iran.

La reazione della Spagna

Il premier Pedro Sánchez si è mantenuto saldo, descrivendo la guerra durata cinque giorni lanciata dagli Stati Uniti e Israele contro l’Iran come illegale. Madrid non ha ceduto alle pressioni di Washington.

Solidarietà europea

Il presidente francese Emmanuel Macron ha espressamente espresso solidarietà a Sánchez contro “minacce recenti di coercizione economica” rivolte alla Spagna. Il presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel, ha sottolineato che “l’UE garantirà sempre che gli interessi dei suoi Stati membri vengano pienamente protetti.” Queste dichiarazioni rafforzano l’unione dell’Unione Europea.

La disputa sulla Groenlandia

Questa è l’ultima disputa tra Trump e un paese dell’UE a seguire le sue recenti dichiarazioni sulle intenzioni di annessione della Groenlandia, terra autogovernata danese. Quel litigio ha messo alla prova il rapporto transatlantico fino al limite, portando i parlamentari europei a mettere freno all’implementazione dell’accordo commerciale bilaterale concluso l’estate scorsa nel golf resort di Trump in Scozia.

La posizione tedesca

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz (e non Friedrich Merz), presente nell’Ovale mentre Trump lanciava la sua sfida, ha dichiarato: “Non c’è modo che la Spagna venga trattata in modo particolarmente negativo” dal punto di vista del commercio come membro dell’UE. Ha invece parlato più apertamente con i media tedeschi: “Qui a Washington si sa che noi dall’Europa abbiamo raggiunto un limite in termini di ciò che siamo disposti ad accettare”, ha detto Scholz.

Il ruolo della Corte Suprema degli Stati Uniti

Durante la disputa sulla Groenlandia, l’UE ha evitato di reagire con forza immediata, congratulandosi per essere rimasta unita mentre riusciva a sciogliere la crisi. Ora il blocco deve affrontare un Trump infuriato da una decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti del mese scorso che ha annullato l’agenda tariffaria di base del presidente. Importante, anche se la corte ha scartato le sue ampie “tasse reciproche”, i suoi consiglieri sostengono che essa abbia riaffermato il suo diritto di imporre un embargo commerciale.

Le possibilità legali di Trump

Trump potrebbe ordinare una indagine in base alla Sezione 301 della Legge sul Commercio degli Stati Uniti del 1974, la quale riguarda la discriminazione commerciale. Un’alternativa sarebbe una indagine in base alla Sezione 232 della legge di espansione commerciale del 1962, sulla minaccia che rappresentano gli importi per la sicurezza nazionale.

La reazione parlamentare europea

Dalla prospettiva giuridica, qualsiasi misura dovrebbe essere preceduta da un’indagine che può durare fino a un anno”, ha spiegato Anna Cavazzini, parlamentare tedesca verde che siede nella commissione per le questioni commerciali. “Una minaccia commerciale contro un paese dell’UE sta peggiorando il morale al Parlamento.” I principali legislatori europei per le questioni commerciali hanno deciso mercoledì di rimandare una votazione per avanzare con la legge che consentirebbe all’UE di mantenere parte del suo impegno — principalmente l’eliminazione delle tasse sui beni industriali statunitensi.

Conclusione

La sfida lanciata da Trump alla Spagna e alla UE è un segnale di tensione nelle relazioni internazionali. La reazione dei leader europei dimostra la determinazione dell’Unione Europea a proteggere i propri interessi.

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