UE impone restrizioni a TikTok per ridurre l’assuefazione alle piattaforme social
Regolamentazione e innovazione: La Commissione Europea ha richiesto alla società di modificare diversi elementi chiave, tra cui la disabilitazione dello scrolling infinito, l’imposizione di pause rigorose per il tempo di schermo e la modifica dei sistemi di raccomandazione. Queste misure mirano a ridurre l’assuefazione degli utenti, soprattutto nei bambini.
Risposta critica: Katarzyna Szymielewicz, presidentessa della Panoptykon Foundation, ha definito la richiesta rivoluzionaria per il modello aziendale basato sulla sorveglianza e la pubblicità. “Questa è una svolta significativa”, ha dichiarato Szymielewicz.
Implicazioni estese: Il provvedimento non presagisce nulla di buono per altre piattaforme, in particolare Meta’s Facebook e Instagram, che sono anch’esse oggetto di indagini sulla loro assuefazione del design. TikTok può ora difendere le proprie pratiche e riesaminare tutta l’evidenza considerata dalla Commissione.
Conseguenze legali: Se non soddisfa la Commissione, l’applicazione potrebbe essere sottoposta a multe fino al 6% del ricavo annuale globale. È la prima volta che un regolatore cerca di stabilire uno standard legale per l’assuefazione del design delle piattaforme.
Ambito giuridico: La Digital Services Act, la legge chiave dell’UE sulle attività online, sostiene essere essenziale per proteggere gli utenti. Questa legge rappresenta un importante strumento normativo nella lotta contro le pratiche assuefattive sul web.
Approccio della Commissione: La richiesta segue una dichiarazione della Commissione secondo cui il design di TikTok è assuefattivo per gli utenti, soprattutto i bambini. “I risultati segnano un punto di svolta [perché] la Commissione tratta il design assuefattivo sui social media come un rischio applicabile” sotto l’articolo 28 della Digital Services Act.
Contesto generale: Il fenomeno dell’assuefazione alle piattaforme social è ormai ampiamente riconosciuto. La pratica di scorrere continuamente le proposte di contenuti può causare dipendenza e comportamenti dannosi, specialmente tra i più giovani utenti.
Approccio futuro: Questo provvedimento pone le basi per un nuovo approccio alla governance digitale. La Commissione Europea sta cercando di garantire che le piattaforme social siano più responsabili e meno nocive per gli utenti, in particolare nei mercati emergenti.
Conclusione: Il passo intrapreso dalla Commissione rappresenta un cambiamento significativo nel modo in cui si gestiscono i rischi associati alle piattaforme social. La Digital Services Act è destinata a diventare una pietra miliare nella storia della regolamentazione digitale europea.


