Israele manca alla Fiera del Libro per Ragazzi a Bologna: polemiche e mistero

Di Vincenzo Ottoboni ·2 min di lettura

La partecipazione di Israele alla Fiera del Libro per Ragazzi, che si terrà a Bologna dal 13 al 16 aprile, è diventata il centro di una controversia. Secondo alcune fonti, l’Istituto israeliano per la letteratura ebraica sarebbe stato escluso dalla manifestazione su motivazioni politiche.

Le accuse di discriminazione

Secondo il quotidiano di Tel Aviv Haaretz, l’ente culturale finanziato dal ministero degli Esteri e della Cultura israeliano avrebbe presentato una domanda per partecipare alla fiera ma sarebbe stato respinto a causa delle pressioni esercitate dai movimenti pro-Palestina e da gruppi politici che tradizionalmente sostengono la Palestina.

La negazione di BolognaFiere

Tuttavia, l’Ad di BolognaFiere, Antonio Bruzzone, ha smentito questa versione dei fatti. “Non è arrivata alcuna domanda di partecipazione da parte dell’Istituto israeliano per la letteratura ebraica”, afferma Bruzzone. “Se e quando arriverà una domanda, ci porremo il problema e faremo le nostre valutazioni”.

Il precedente del Ttg di Rimini

Quest’episodio richiama la polemica esplosa l’anno scorso al Ttg di Rimini. Allora, l’Istituto israeliano del turismo era stato escluso in seguito alla decisione della Regione Emilia-Romagna (azionista di Ieg, società che gestisce i padiglioni della cittadina romagnola) di interrompere le relazioni istituzionali con Israele a causa dell’inasprirsi del conflitto a Gaza.

La posizione di BolognaFiere

Bruzzone spiega che “Israele non ha forte vocazione manifatturiera nei settori rappresentati dalla fiera” e aggiunge: “Non accogliamo collettive governative o stand governativi di Israele, come facciamo con la Russia”. Tuttavia, riconosce che la situazione potrebbe cambiare a seguito degli accordi mediatori in Medio Oriente.

La posizione delle istituzioni locali

Il consigliere comunale Gabriele Giordani ha espresso speranza che “sia stato un problema di comunicazione” e ha ricordato che il Comune ha deliberato finanziamenti per eventi culturali organizzati dalla comunità ebraica.

Conclusioni

L’assenza di Israele alla Fiera del Libro per Ragazzi genera incertezza e polemiche. Mentre alcuni sostengono che sia una discriminazione politica, altri sottolineano la necessità di valutare le proposte in base ai criteri generalmente applicati da BolognaFiere. Nel frattempo, rimane aperta la questione se e quando l’ente israeliano deciderà di presentare una domanda.

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