Meloni chiede all’Europa di nominare rappresentante speciale per dialogo con Russia

Di Alessandro Torrisi ·2 min di lettura

La prima ministra italiana Giorgia Meloni ha lanciato un appello all’Europa affinché nomini un rappresentante speciale per dialogare con la Russia, in un tentativo di porre fine alla guerra in Ucraina.

Durante una conferenza stampa tenutasi a Roma, Meloni ha sottolineato l’importanza di un approccio coordinato e bilaterale da parte dell’Unione Europea. “Penso sia arrivato il momento per l’Europa di parlare anche con la Russia,” ha dichiarato, aggiungendo che se l’UE si limitasse a dialogare solo con una delle parti coinvolte nel conflitto, “temo che la sua contribuzione sarà limitata.”

Meloni ha ribadito il suo sostegno alla proposta di nominare un rappresentante speciale europeo per affrontare la questione ucraina. Questa idea è stata avanzata sin dal principio delle trattative su un potenziale cessate il fuoco in Ucraina, che Mosca ha lanciato nel febbraio 2022.

“Se l’Europa parla solo con una delle due parti sul campo, temo che la sua contribuzione sarà limitata,” ha avvertito Meloni. “L’Europa ha bisogno di un approccio coordinato o rischia di fare un favore a Putin.”

Inoltre, la prima ministra italiana si è schierata contro le proposte di reintegrazione della Russia nel G7 avanzate dagli Stati Uniti. “È assolutamente prematuro parlare di reintegrazione,” ha dichiarato Meloni.

Il discorso di Meloni arriva dopo che il presidente francese Emmanuel Macron ha chiamato a un nuovo dialogo con la Russia, e dopo aver espresso l’approvazione del presidente russo Vladimir Putin per tale iniziativa. Mosca ha riferito che Putin “ha espresso disponibilità ad intraprendere un dialogo” con Macron.

Meloni si è anche pronunciata contro le affermazioni di Donald Trump, attuale presidente degli Stati Uniti, secondo cui non ha bisogno del diritto internazionale. La prima ministra italiana ha sottolineato che “il diritto internazionale deve essere difeso” e ha ribadito la necessità di dialogare con Mosca.

“Quando non concordo con Trump, lo dico — glielo dico,” ha aggiunto Meloni, evidenziando il ruolo dell’Italia nella gestione delle relazioni internazionali.

La sua posizione è stata presentata come un passo importante per l’Europa nell’affrontare la crisi ucraina e stabilire una strategia congiunta che tenga conto degli interessi nazionali di tutti i paesi membri.

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