Crans-Montana, la Svizzera piange le vittime dell’incendio di Capodanno

Un incendio scoppiato durante i festeggiamenti di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, ha causato la morte di sei italiani e il ferimento di quattordici, tra cui numerosi minorenni. La tragedia ha scosso l’opinione pubblica e ha portato a una serie di sviluppi a livello locale e nazionale.

Chiusura di un locale e sospensione delle nuove normative

Stando a quanto riportato, l’amministrazione comunale di Crans-Montana ha revocato la licenza di esercizio del locale “La Petite Maison”, seconda attività gestita dai proprietari del “Le Constellation”, il locale teatro dell’incendio. La decisione comporta la chiusura immediata del locale, con possibilità di ricorso per i titolari. Parallelamente, in Svizzera è stata sospesa l’entrata in vigore del nuovo regolamento antincendio (BSV 2026), precedentemente oggetto di critiche per la sua presunta minore severità rispetto alle norme attuali. La revisione, che prevedeva maggiore responsabilità individuale e possibili perizie private al posto delle ispezioni statali, era in fase di consultazione tecnica.

Le indagini e i soccorsi

La procura di Parigi ha aperto un’indagine sulle vittime francesi dell’incendio, dato che nove cittadini francesi, tra cui diversi minorenni, hanno perso la vita e altri 23 sono rimasti feriti. Tra le vittime figura anche un giovanissimo calciatore, Noa Thévenot El Kaim Billah, 14 anni, tesserato per il Sochaux. La Protezione Civile italiana è intervenuta tempestivamente, coordinando i trasferimenti dei feriti in Italia e fornendo supporto logistico. Attualmente, un paziente italiano è ancora ricoverato in Svizzera, a Zurigo, a causa delle sue condizioni cliniche.

Testimonianze e reazioni

Carla Masiello, la madre di Giovanni Tamburi, una delle vittime italiane, ha espresso pubblicamente il suo ringraziamento alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, definendola vicina come una sorella. La Meloni ha inoltre invitato ministri, alte cariche e leader dell’opposizione a una messa a Roma in segno di unità nazionale in memoria delle vittime. Durante le indagini è emerso un video risalente al 2020 che mostra un barman del “Constellation” che avvertiva i clienti del rischio di infiammabilità del materiale fonoassorbente presente nel locale, a contatto con le candele pirotecniche utilizzate per le feste. Ad esempio, un simile avvertimento potrebbe essere stato dato per evitare che scintille provenienti dalle candele entrassero in contatto con materiali facilmente infiammabili.

La situazione dei feriti e il lutto

I feriti ricoverati all’ospedale Niguarda di Milano sono attualmente sei in terapia intensiva, di cui tre in condizioni particolarmente critiche, e cinque nel centro grandi ustioni. I medici prevedono un percorso di cura complesso e lungo, con la necessità di ulteriori interventi chirurgici e la gestione delle complicanze legate alle ustioni e all’inalazione di fumi tossici. Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha proclamato il lutto cittadino per il 7 gennaio, giorno delle esequie di Chiara Costanzo e Achille Barosi, due delle vittime italiane. La mamma di Achille Barosi ha espresso il suo orgoglio di essere italiana e ha ringraziato per il supporto ricevuto. Il feretro di Emanuele Galeppini, un’altra vittima, è stato trasportato al policlinico San Martino di Genova.

La tragedia di Crans-Montana rappresenta un momento di profondo dolore e lutto, con ripercussioni a livello nazionale e internazionale. Le indagini sono in corso per accertare le cause dell’incendio e le eventuali responsabilità, mentre le comunità colpite si stringono attorno alle famiglie delle vittime.

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