Lo streaming ridefinisce il palinsesto televisivo italiano
Il consumo di contenuti televisivi in streaming continua a crescere, consolidando una tendenza strutturale nel panorama audiovisivo italiano. Stando a quanto elaborato dall’«Annuario della TV», il 2025 ha visto una netta prevalenza di visione su device connessi, con oltre 22 milioni di televisori collegati a internet. Questa evoluzione sta modificando le abitudini degli spettatori e le strategie di distribuzione dei contenuti.
La classifica dei programmi più visti: ‘Uomini e Donne’ imbattibile
In cima alla classifica dei programmi più visti in streaming si conferma un format tradizionale, capace di adattarsi al nuovo medium: «Uomini e Donne». Il dating show di Mediaset ha accumulato ben 63 milioni di ore di visione on demand, stabilendo un nuovo record dall’introduzione delle misurazioni digitali. Questo successo dimostra come i programmi di lunga data possano trovare un nuovo pubblico anche al di fuori della tradizionale messa in onda televisiva. Un esempio simile si può riscontrare in altri contesti, come le repliche di serie TV classiche che ottengono un buon riscontro sulle piattaforme di streaming.
Mediaset e Rai protagoniste, ma attenzione alle soap turche
Mediaset si conferma un player importante nel panorama dello streaming, con altri due titoli di successo nella Top 10: «Amici» (al quinto posto con 33 milioni di ore) e «Temptation Island» (al decimo posto con 23 milioni di ore). Tuttavia, emergono con forza anche le serialità di importazione, in particolare le soap turche. «Tradimento» si è distinto come la serie più vista dell’anno in termini di tempo di visione cumulato (47 milioni di ore), seguito dai debutti di «La notte nel cuore» e «La forza di una donna» (26 milioni di ore). Questo fenomeno evidenzia un crescente interesse del pubblico italiano per i contenuti provenienti da altri paesi.
Rai, dal canto suo, conferma il valore della fiction italiana nel mondo digitale. «Mare fuori 5» ha beneficiato di una strategia digital-first, trainando la proposta on demand pubblica e raggiungendo il terzo posto generale con 45 milioni di ore di visione. Anche «Il paradiso delle signore» si posiziona bene in classifica, al sesto posto con 32 milioni di ore. Questo dimostra come la produzione nazionale possa competere con successo nel mercato dello streaming.
La serialità al centro dell’offerta on demand
Nel complesso, la Top 10 on demand del 2025 (che esclude i servizi Svod non ancora misurati in modo granulare da Auditel) rivela un mercato dominato dalla serialità, sia italiana che d’importazione. Questo trend suggerisce che gli spettatori preferiscono consumare contenuti a episodi, che permettono una maggiore flessibilità e coinvolgimento. La competizione tra le diverse piattaforme di streaming è quindi incentrata sull’offerta di serie TV di qualità, capaci di attirare e fidelizzare il pubblico. La crescente offerta di contenuti on demand, unita alla diffusione dei televisori connessi, sta trasformando radicalmente il modo in cui gli italiani guardano la televisione, spostando sempre più l’attenzione dallo schermo lineare a quello connesso.