Antonio Cassano torna a far parlare di sé con dichiarazioni esplosive sul Napoli e sul suo allenatore Antonio Conte. Durante la trasmissione Viva el fútbol, l’ex attaccante ha commentato con toni accesi le parole del tecnico dopo la sfida tra Bologna e Napoli, difendendo apertamente Conte ma lanciando anche una serie di pesanti critiche a diversi giocatori della squadra partenopea.

Secondo Cassano, il messaggio di Conte è stato chiaro e diretto, rivolto tanto alla stampa quanto alla piazza: nessuno è intoccabile. L’ex talento di Bari Vecchia ha sottolineato come l’allenatore azzurro, pur assumendosi le proprie responsabilità, non abbia alcuna intenzione di tollerare cali di rendimento o atteggiamenti superficiali da parte dei suoi calciatori. “Quando parla in quel modo – ha detto Cassano – è perché prima ha guardato i suoi giocatori negli occhi e ha detto loro tutto in faccia. Non si nasconde dietro le parole: ammette gli errori, ma pretende il massimo da tutti”.

Cassano ha ribadito di essere totalmente dalla parte del tecnico leccese, considerandolo il miglior allenatore della Serie A e lodando la sua capacità di ottenere risultati anche in condizioni difficili. “Conte si sta evolvendo, ha già compiuto un miracolo l’anno scorso e sono certo che lotterà fino alla fine per il titolo con l’Inter”, ha dichiarato.

Ma la parte più dura del suo intervento è stata quella dedicata ai giocatori, accusati apertamente di non rendere all’altezza delle aspettative. Cassano non ha risparmiato nessuno, facendo nomi e cognomi: “Neres non è più quello dell’anno scorso, deve svegliarsi. Lang ha grandi qualità, ma se continua così rischia di restare fuori. Elmas è arrivato, ma deve dare di più. McTominay non sta offrendo il rendimento che Conte si aspetta: se l’anno scorso era nella lista del Pallone d’Oro lo deve proprio a lui, ora deve dimostrarlo in campo”.

Anche Buongiorno è finito nel mirino dell’ex fantasista, criticato per alcune prestazioni sottotono: “È costato 40 milioni e nelle ultime partite ha combinato troppi errori. Serve una reazione immediata”. Cassano, però, ha voluto spezzare una lancia a favore del portiere, affermando che “l’errore del numero uno può capitare, ma la squadra deve mostrarsi più concentrata e affamata”.

Il tono generale delle sue parole lascia intendere che la pazienza di Conte sia arrivata al limite. Cassano ha avvertito che il tecnico non guarderà in faccia nessuno e che chi non dimostrerà impegno o qualità potrebbe finire fuori rosa o addirittura sul mercato a gennaio. “Il messaggio è chiaro – ha spiegato –: veterani e giovani, tutti sotto esame. Se qualcuno non è all’altezza, a gennaio si prenderanno provvedimenti. Conte non farà sconti a nessuno”.

L’ex calciatore ha poi riconosciuto anche i meriti del presidente Aurelio De Laurentiis per aver puntato su Conte, definendolo “il miglior tecnico del campionato italiano” e lodando la sua capacità di gestire un gruppo complesso e di rilanciare una squadra reduce da una stagione di alti e bassi. “Conte ha già dimostrato di poter trasformare il Napoli, ma ora pretende una risposta forte dal gruppo. Al rientro non farà prigionieri, neanche tra i senatori”, ha concluso Cassano.

Le sue parole hanno acceso il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori: da un lato chi apprezza la franchezza di Cassano e la sua difesa a spada tratta del tecnico, dall’altro chi ritiene eccessiva la durezza delle critiche rivolte ai calciatori. Una cosa, però, è certa: l’atmosfera in casa Napoli è tutt’altro che tranquilla, e il prossimo impegno in campionato sarà un banco di prova decisivo per misurare la reazione del gruppo alle scosse di Cassano e Conte.

Con un allenatore determinato e un Cassano pronto a dire sempre ciò che pensa, a Napoli l’inverno si preannuncia bollente.

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