La tensione attorno alla famiglia Sgarbi è ormai alle stelle. Dopo settimane di indiscrezioni, accuse e dichiarazioni incrociate, arriva la dura presa di posizione dell’avvocato Giampaolo Iacobbi, legale di Evelina Sgarbi, figlia del critico d’arte e sottosegretario Vittorio Sgarbi.
In una nota ufficiale, diffusa anche dall’agenzia Adnkronos, il legale annuncia battaglia: “Quereleremo tutti coloro che danno dati falsi e alimentano la macchina del fango contro Evelina Sgarbi”.
La dichiarazione arriva come risposta diretta alle parole di Sabrina Colle, compagna storica di Sgarbi, e alle cifre circolate negli ultimi giorni sui presunti importi versati dal padre a titolo di mantenimento per la figlia. Secondo alcune ricostruzioni, Evelina avrebbe ricevuto fino a 800 mila euro in 25 anni – cifra poi ridotta a 700 mila in altri articoli.
Una “menzogna inconfutabile”, replica con fermezza Iacobbi, che parla di “panzana costruita ad arte per distrarre l’opinione pubblica e oscurare la verità”.
“Un’invenzione mediatica contro Evelina”
“Questa storia dei 700 o 800 mila euro è una falsità assoluta,” sostiene l’avvocato. “Fa parte di una macchina del fango orchestrata con precisione, mossa da chi evidentemente non vuole che si parli del vero problema: le condizioni di salute del Professore.”
Iacobbi chiarisce inoltre che Evelina Sgarbi avrebbe ricevuto sostegno economico solo dopo numerosi interventi giudiziari. “Fino agli otto anni non ha percepito un solo euro dal padre,” afferma. “Solo attraverso i Tribunali è riuscita a far valere i propri diritti. E anche in seguito, i versamenti non sono mai arrivati direttamente dal conto personale del Professore.”
“Non mi presto a lettere e numeri inventati”
Il legale ha poi precisato che il suo compito non è quello di alimentare il chiacchiericcio mediatico: “Non sono il postino di lettere o cifre inventate,” dichiara, “mi baso solo su dati concreti e verificabili.”
Con tono deciso, aggiunge: “È ora di smetterla di trasformare tutto in una caciara per evitare di affrontare ciò che davvero conta, ovvero la salute e la dignità di un uomo malato che, a differenza di quanto si racconta, non ha mai adempiuto in pieno ai suoi doveri familiari.”
Le accuse a Sabrina Colle e l’ombra degli interessi economici
Nel mirino dell’avvocato anche Sabrina Colle, accusata di muovere accuse infondate per difendere la propria posizione. “A differenza della signora Colle,” spiega Iacobbi, “Evelina non ha mai voluto indagare sugli incassi provenienti dalle attività teatrali, editoriali e televisive gestite dalle società riconducibili alla compagna di Sgarbi o alla sorella Elisabetta Sgarbi. Tutte realtà nate e cresciute grazie al lavoro del Professore negli ultimi venticinque anni.”
Secondo il legale, infatti, l’intero scandalo avrebbe come fine quello di spostare l’attenzione pubblica e proteggere interessi economici interni al giro familiare e professionale di Sgarbi. “È evidente,” afferma, “che qualcuno voglia far dimenticare le vere questioni, alimentando un circo mediatico fondato su numeri falsi e insinuazioni.”
“Quereleremo chi diffonde dati falsi”
La nota si chiude con una promessa che suona come una dichiarazione di guerra legale: “Quereleremo chiunque continui a diffondere notizie false o distorte. Non saranno tollerate ulteriori manipolazioni. Chi si rende complice di questa macchina del fango ne risponderà in tribunale.”
L’avvocato Iacobbi parla di una “campagna mediatica organizzata” che starebbe danneggiando la reputazione di Evelina Sgarbi e creando ulteriore sofferenza in una situazione familiare già complessa. “Consiglio ai ‘postini d’Italia’ – ha aggiunto ironicamente – di non prestarsi a fare da megafono a chi vuole avvelenare il dibattito pubblico.”
Attesa la replica di Vittorio Sgarbi
Le parole del legale hanno infiammato il dibattito, alimentando un clima già teso. Nei prossimi giorni è attesa una replica ufficiale da parte di Vittorio Sgarbi o della sua compagna Sabrina Colle, che nelle ultime settimane aveva accusato Evelina di “diffondere menzogne” e aveva ribadito che la sua priorità è “prendersi cura del Professore”.
Nel frattempo, l’opinione pubblica resta divisa tra solidarietà verso la figlia e scetticismo sulle intenzioni della compagna, in un intreccio di famiglia, potere e fragilità umana che sembra lontano dal trovare una soluzione.
Un nuovo capitolo di una vicenda che, tra sentimenti, soldi e accuse, rischia di trasformarsi nel più rumoroso scontro familiare dell’anno.