Un caso che scuote la Calabria e coinvolge indirettamente uno dei nomi più noti dello spettacolo italiano. A finire sotto inchiesta è Mario Gregoraci, 75 anni, padre della showgirl e conduttrice televisiva Elisabetta Gregoraci, ex moglie di Flavio Briatore. L’uomo è accusato di aver maltrattato per oltre dodici anni la sua ex compagna, la fashion designer Rosita Gentile, 57 anni, che ha trovato il coraggio di denunciarlo dopo anni di paura e silenzio.
La denuncia e gli anni di terrore
Secondo quanto riportato nella denuncia, la stilista avrebbe subito violenze fisiche e psicologiche ripetute. L’uomo, descritto come estremamente geloso e possessivo, avrebbe trasformato la loro relazione in un incubo fatto di controlli, minacce e aggressioni. «Mi picchiava così forte da lasciarmi lividi per giorni, mi afferrava per i capelli, mi sbatteva la testa contro il muro», ha raccontato Rosita Gentile ai magistrati.
La donna, molto conosciuta nel mondo della moda per le sue creazioni ispirate alla tradizione calabrese, ha spiegato di aver sopportato a lungo per paura. «Mi minacciava di morte, mi seguiva ovunque, voleva sapere con chi parlavo e dove andavo. Ero terrorizzata».
La fuga in Canada e il ritorno all’incubo
Disperata, Rosita era riuscita a lasciare l’Italia, trasferendosi per qualche mese in Canada, nel tentativo di allontanarsi definitivamente dal suo compagno. Ma la speranza di un cambiamento l’ha riportata a Soverato, dove la situazione sarebbe presto precipitata di nuovo.
Dopo un apparente periodo di calma, l’uomo avrebbe ricominciato con le aggressioni, fino a un episodio che ha segnato per sempre la vita della designer: la perdita del bambino che aspettava. «Quando gli dissi che ero incinta, andò su tutte le furie. Mi gridava che non lo voleva. Poi, in un accesso d’ira, mi spinse con violenza e caddi a terra, colpendo il ventre. Ho perso il bambino quel giorno».
Il padre della showgirl nel mirino della giustizia
La notizia ha avuto ampia eco anche per la figura dell’indagato: Mario Gregoraci non è un uomo qualunque, ma il padre della celebre conduttrice televisiva Elisabetta Gregoraci, volto noto della TV e legata in passato all’imprenditore Flavio Briatore. La notorietà della famiglia ha reso la vicenda ancora più delicata, spingendo la Procura di Catanzaro a gestire il caso con la massima riservatezza.
Il giudice per le indagini preliminari ha disposto nei confronti dell’uomo il divieto di avvicinamento alla vittima, inizialmente con braccialetto elettronico, poi sostituito con il divieto di dimora nei comuni di Soverato e Davoli. L’udienza preliminare è fissata per il 5 novembre, data in cui verrà valutato il rinvio a giudizio.
La controquerela e l’archiviazione
Gregoraci ha tentato di difendersi, presentando una querela per diffamazione contro l’ex compagna, ma il tribunale di Catanzaro ha archiviato il procedimento, su richiesta del pubblico ministero, ritenendo la denuncia infondata e tardiva.
L’avvocato Fabio Tino, che oggi rappresenta Rosita Gentile, ha raccolto un’ampia documentazione medica e testimoniale a sostegno della denuncia. «Dopo anni di paura e sfiducia – ha dichiarato la donna – sento finalmente di avere accanto qualcuno che crede nella mia storia».
La rinascita dopo la violenza
Nonostante la sofferenza, Rosita Gentile guarda avanti. Dopo anni trascorsi a Milano nel settore della moda, è tornata nella sua Calabria per ricostruire la propria vita e carriera. Vuole trasformare la sua esperienza in un messaggio di speranza: «Dopo tutto ciò che ho subito, voglio rinascere. Per me sarà una nuova primavera».
La stilista sta già lavorando a una nuova collezione, simbolicamente dedicata al coraggio delle donne che hanno vissuto la violenza domestica. «Non voglio più nascondermi – ha spiegato – voglio che la mia storia serva a chi si sente intrappolato nella paura. Si può uscire dall’incubo».
Intanto, l’attenzione dei media resta alta. L’immagine pubblica della famiglia Gregoraci, da sempre associata al glamour e al successo, si trova ora a confrontarsi con un’accusa pesante che getta un’ombra sul passato del padre della conduttrice.
Il processo, qualora venisse confermato il rinvio a giudizio, sarà seguito con grande interesse dall’opinione pubblica. Una storia che mescola violenza, dolore e voglia di riscatto, e che mette al centro una donna che, dopo anni di silenzio, ha trovato la forza di denunciare il suo presunto aguzzino — un nome, quello di Mario Gregoraci, destinato a far discutere ancora a lungo.