È significativo il contributo offerto da Paolo Barelli, ex nuotatore e attuale capogruppo di Forza Italia nonché presidente della Federazione Italiana Nuoto. La sua relazione familiare con Antonio Tajani, essendo suo consuocero, aggiunge ulteriori sfumature alla vicenda delle nuotatrici italiane Benedetta Pilato e Chiara Tarantino.
Le atlete sono state trattenute dalle autorità di Singapore presso la zona duty free dell’aeroporto, a causa di un presunto furto di prodotti di bellezza, quali trucchi, profumi e creme, senza effettuare il pagamento. Barelli si è dimostrato categorico nel respingere le speculazioni sulla sua presunta chiamata a Tajani per risolvere il problema. Ha nettamente negato tali insinuazioni, definendole assurde e prive di fondamento.
La situazione ha provocato un incidente diplomatico di modeste dimensioni, più contenuto rispetto a quello verificatosi con Piero Fassino a Fiumicino. In ogni caso, ciò ha coinvolto le autorità locali e ha richiesto l’intervento dell’ambasciatore italiano a Singapore, Dante Brandi. Ex pallanuotista, anche lui è stato seguace appassionato delle competizioni internazionali.
Mentre le quattro ragazze fermate, tra cui Anita Bottazzo e Sofia Morini, sono state prontamente identificate e rilasciate, la Pilato e la Tarantino hanno vissuto un’esperienza più complicata. I loro passaporti sono stati temporaneamente trattenuti. Tuttavia, una successiva spiegazione dei fatti e delle scuse da parte delle atlete ha consentito loro di riavere i documenti e lasciarsi momentaneamente alle spalle questa spiacevole esperienza.
La Farnesina ha sottolineato il ruolo decisivo dell’ambasciatore Brandi nella rapida risoluzione della questione, smentendo le voci riguardanti un presunto intervento diretto del Ministro degli Esteri Tajani, che non era a conoscenza dei fatti al momento.
Due inchieste verranno avviate per chiarire ulteriormente la vicenda e salvaguardare la reputazione di Benedetta Pilato, giovane promessa del nuoto italiano. La questione ha avuto un impatto notevole, ricordando come qualsiasi comportamento, per quanto modesto, può avere ripercussioni significative nel mondo sportivo e diplomatico.