viagra billed and shipped from u scanadian pharcharmy onlinewhere to buy sk doxycycineherbal medicine for depressionviagra phone orderszofran online no prescriptionweight loss injectionsallegra 180 mgonline pharmise with no perscriptionclozaril with out a perscriptionfirst canadian pharmacy reviewbuying viagra expressus cheap meds no prescription neededcheapest ed medsbuy colchicine tabletsbest legal on line site to buy cialisprimatene mistondansetron no prescriptionbrand cialis online no prescriptioncipro no rx
quick forum readtopic viagra answer onlinefree generic viagraviagra find sites computer edinburghgeneric viagra in usaviagra not workingcialis viagra comparisonviagra by phoneviagra does not keep me hardbest time to take cialiswatermelon is like viagrarecommended dose cialismasturbating with viagracan viagra be split in halfmedical journals viagra2 free viagranasal delivery viagracompare cialis onlineviagra douaneunder the tongue cialis
buy avodart ukbuy zestoretic without prescriptioncialis daily use vs viagratretinoin 05 onlinebuy cipralex 10mgmetformin from canada3 dollar viagracialis express 1 3 days shippingpaypal drugstore clomidviagra pillswho sell metforminplaces to buy motiliumfree sample valtrexnoprescriptioneeded prescription drugsorder prozak from mexicobuy paxil with mastercardbuy viagra online with echeck

Domenico Modugno

Domenico Modugno

Domenico Modugno

La Puglia, da sempre è stata une delle regioni più creative in ambito nazionale ed internazionale nel campo musicale, in questa regione hanno visto i natali tanti cantanti diventati poi famosi in tutto il mondo, fra questi voglio ricordare il grande Domenico Modugno, considerato il padre dei cantautori italiani. Modugno era nato il 9 gennaio 1928 a Polignano a Mare in provincia di Bari, un paesino dalle case bianche a picco sul mare. Per via del lavoro del padre la famiglia poi si trasferi’ a San Pietro Vernotico, in provincia di Brindisi, il giovane domenico ereditò dal padre Vito Cosimo Modugno la passione per la musica. Nel 1947 all’età di 19 anni scappò di casa per andare a Torino in cerca di fortuna, in quel periodo questa città era la capitale del cinema italiano e il sogno di Mimmo era di fare l’attore, però una volta giunto a Torino dovette adattarsi a fare vari mestieri per sopravvivere, fra cui il cameriere e l’aiuto gommista, di notte dormiva in una fredda baracca e il freddo che pati’ in questo periodo se lo ricorderà per molto tempo. Poi andò a Bologna, dove frequentò il servizio militare, quindi ritornò a San Pietro Vernotico, qui si lasciò crescere i baffi e iniziò a esibirsi in festini di paese, suonando la fisarmonica e poichè improvvisava serenate alle giovani del paese venne chiamato “fimminaru”, sciupafemmine, nonostante le sue attività teatrali a San Pietro fossero intense, la vita di paese cominciò a stargli stretta e cosi’ decise di ripartire prima per Torino, poi per Roma. A Roma partecipò al Concorso per attori al Centro Sperimentale di Cinematografia, fu ammesso e vinse una borsa di studio come miglior attore, qui conobbe l’aspirante attrice Franca Gandolfi che in seguito il 26 giugno 1955 diventò sua moglie. Sempre a Roma conobbe Riccardo Pazzaglia, allievo della sezione regia, che più avanti scrisse le parole di alcune sue canzoni. La sera iniziò a esibirsi al Circolo Artistico di via Margutta con un repertorio di canzoni in dialetto salentino, che compose personalmente, e poi dei brani popolari. Nel 1949 fa la sua prima comparsa cinematografica nel film “I pompieri di Viggiù”, poi nel 1951 prende parte al film “Filumena Marturano”di Eduardo de Filippo. Nel 1952 è attore giovane ne “Il borghese gentiluomo” di Moliere, poi nel 1953 prese parte al film “Anni facili” di Luigi Zampa e nel 1954 all’episodio “La giara”con lui recitò anche Franca Gandolfi, sempre nello stesso anno ottenne l’attestato del Centro Sperimentale di Cinematografia, continuò a fare la comparsa, ma al tempo stesso si esibiva come musicista. Nel film “Carica eroica” di Francesco de Robertis, Mimmo cantò una canzone popolare di San Pietro Vernotico, “Ninna nanna” più conosciuta come “Ulie ci tene ulie”, questo brano gli apri’ le porte della radio, poichè venne chiamato alla trasmissione “Trampolino” per presentarla, e l’esibizione fu molto apprezzata dal direttore del secondo canale radio Fulvio Palmieri che gli propose di ideare e condurre una trasmissione musicale. Modugno condusse cosi’ nel 1953 “Ammuri…ammuri “e volle al suo fianco la Gandolfi, in questo periodo molti pensavano che il cantante fosse siciliano a causa del dialetto salentino simile a quello siciliano, il cantante lasciò loro credere che fosse vero, attirandosi poi le ire dei suoi compaesani pugliesi, più tardi dirà che fu costretto dai discografici. Frank Sinatra, nel 1953 fu ospite di una puntata di Radioscrigno, un programma radiofonico e durante questo Modugno esegui’ “Ninna nanna”, Sinatra ne restò estasiato e chiese una registrazione della canzone, il cantante americano non inciderà mai la canzone ma Mimmo ne trasse giovamento, perchè raccolse l’interesse dei dirigenti radiofonici della TV di Stato. L’ultima apparizione cinematografica prima del successo nel campo musicale fu del 1955 nel film “Il mantello rosso” di Giuseppe Maria Scotese. Alla fine del 1953 Modugno ottiene un contratto con la casa discografica R.C.A italiana, dove iniziò a pubblicare i primi dischi a 78 e 45 giri, con canzoni composte in dialetto salentino e siciliano. In questi primi brani si ispirò al folklore di queste due regioni. Nel 1954 pubblicò altri dischi fra cui “la donna riccia” “Lu piisci spada ” e “Vecchio frack” quest’ultimo gli portò il primo problema con la censura, il verso “Ad un attimo d’amore, che mai più ritornerà” venne cambiato in “Ad un abito da sposa, primo ed ultimo suo amor”, poichè a quel tempo erano ritenute espressioni immoraliNel 1955 vennero pubblicati i primi LP, l’album di debutto fu “I successi di Domenico Modugno 1 e 2. Sovente le canzoni di questo periodo si rifacevano alla tradizione popolare e dei cantastorie, canzoni che lui sentiva nel cuore sin da bambino. Nel 1956 cambiò casa discografica e passò alla Fonit Cetra e riusci’ a debuttare al Festival di Sanremo, con la canzone “Musetto”, nello stesso anno andò in Francia e tradusse le sue canzoni tra cui “Vecchio frack”Nel 1957 partecipò al Festival di Napoli in coppia con Aurelio Fierro con la canzone “Lazzarella”, riscosse un buon successo. Alla fine del 1957 Modugno ebbe un’altro problema con la censura perchè alcuni versi di “Resta cu’mme” furono giudicati scandalosi. Nel 1958 Modugno vinse il Festival di Sanremo cantando assieme a Dorelli la canzone “Nel blù dipinto di blù”, la canzone fu scritta insieme a Franco Migliacci, e il pubblico la ribattezzò poi “volare”, divenne un successo mondiale fu tradotta in 13 lingue, dopo Sanremo, la canzone arrivò terza all’Eurovision Song Contest e vinse nel 1958 tre Premi Grammy, vendette 800.000 copie in Italia e oltre 22 milioni nel mondo. Gli americani lo soprannominarono “Mister Volare”, i titoli in copertina dell’Espresso nell’agosto del 1958 riportarono:”Modugno ha conquistato l’America”. Secondo i dati della SIAE “Nel blù dipinto di blù”è stata la canzone italiana più eseguita al mondo. Nel 1962 vinse ancora Sanremo con “Addio..Addio” in coppia con Villa, nel 1964 sempre a Sanremo vinse con la canzone “Dio come ti amo”, che cantò con la Cinquetti. Nel 2008 è stato dedicato un francobollo commemorativo alla canzone “Nel blù dipinto di blù”. Nel 1959 aveva anche vinto il Festival di Sanremo con la canzone “piove”, chiamata poi “ciao, ciao bambina”. Modugno partecipò a 11 Festival di Sanremo, ne vinse 4 scrisse e incise 230 canzoni, interpretò 38 film per il cinema e 7 per la televisione recitò in13 spettacoli teatrali, condusse programmi televisivi. Per cui si può ben dire che sia stato uno degli artisti più prolifici in generale, le canzoni che lui ci ha lasciato rimarranno per sempre a far parte della nostra cultura musicale. Il 12 giugno 1984 durante la registrazione della trasmissione “La luna nel pozzo”, su canale 5 fu colpito da un ictus, e rimase parzialmente paralizzato inoltre riportò difficoltà ad articolare le parole, fece un lungo periodo di riabilitazione ed ebbe alcuni miglioramenti. Nel 1986 si interessò al Partito Radicale, impressinatodall’attività che il partito svolgeva a favore dei disabili, si candidò e venne eletto deputato. Fece poi una vera e propria battaglia per l’Ospedale Psichiatrico di Agrigento, in cui i malati vivevano in condizioni disumane, riusci’ a far chiudere l’Ospedale nel 1988, nel 1990 fu eletto consigliere comunale ad Agrigento. Nel luglio 1990 tenne un concerto alle Terme di Caracalla e appoggiandosi ad un bastone cantò le sue canzoni. Nel maggio 1992 cantò a Torino un concerto gratuito in piazza S.Carlo, la voce era tornata ferma e convincente. Il 26 agosto 1993 tenne a Polignano a Mare, sua città d’origine, l’ultimo grande concerto della carriera alla presenza di 70.000 persone. Mori’ il 6 agosto del1994 nella sua casa di Lampedusa, stroncato da un infarto all’età di 66 anni. Oggi riposa al Cimitero Flaminio di Roma. A Polignano a Mare, gli è stato dedicato il 31 maggio 2009 un Lungomare con annesso un monumento intitolato “Volare”.

Ileana Daghino

Tags: ,

No comments yet.

Leave a Reply

*

You can add images to your comment by clicking here.

viagra on line ukmodo de empleo viagrasex after taking viagraviagra levitra reviewcialis online safetyviagra rbrand cialis vs generic cialisc-pill buy viagracialis italiabest price viagra official storephisher viagraside effects viagra flushingcialis mail order indiacialis no perscriptiongeneric viagra made in indiadoctor millington viagraover the counter generic cialis
aciclovir without prescriptionwhere to find domperidone 2013 usafinasteride online storecanada veterinary without prescriptionscanadian pharmacy albendazolereditabs viagraovernight viagra pharmacy overnightreview no prescription online pharmacywhere can i get predisonepharmacy puerto riconewhealthyman coupons or free mailingviagra super force side effectsflagyl non prescriptionorder peractin onlinebest price on viagra from canadae checks for pharmacypropecia for saleclomiphene citrate 50 mg for men